A Ghedi una rotonda in onore dei cani da ricerca.

La cerimonia

Grande partecipazione sabato per l’inagurazione della tanto attesa rotatoria targata Protezione volontaria civile. Su iniziativa dell’assessorato all’ambiente e del gruppo ghedese della Protezione Volontaria Civile è stato inaugurato il monumento che è stato collocato nella rotatoria che unisce via XX settembre, via Sabotino e via Rimembranze. Un segno tangibile di riconoscenza e gratitudine per i “cani da soccorso e da ricerca della Protezione Civile”, che ha voluto ricordare Alfredo Gottardello, volontario ghedese scomparso prematuramente nel 2014. Splendidi e preziosi animali che non solo rappresentano un aiuto fondamentale per i volontari della Protezione Civile impegnati nei loro interventi sparsi in tutta Italia (e non solo), ma costituiscono un aiuto decisivo per salvare la vita delle persone che sono vittime di calamità naturali o incidenti di vario genere.

Cani da ricerca, a Ghedi inaugurata la rotonda in loro onore

Cani da ricerca

Il monumento dedicato ai “Cani da soccorso e da ricerca di Protezione Civile”

Proprio questo generoso impegno per salvare la vita di tanti essere umani, magari a rischio della loro stessa esistenza, come hanno raccontato diverse storie in questi anni, è alla base di questo omaggio che, partito dalla consapevolezza dei volontari della Protezione Civile, è stato collocato in bella evidenza davanti lo sguardo di tutti i ghedesi e di tutte le persone che si trovano a transitare in un punto di frequente passaggio come la rotonda che unisce tre strade nevralgiche del centro di Ghedi. Questa la significativa targa apposta sulle macerie: “Quando l’uomo con i suoi mezzi non riesce a salvare una vita le doti naturali dei cani suppliscono con amore l’inadeguatezza umana”.

Leggi anche:  Chiari in lutto per la scomparsa di don Camillo Giordani

Cani da ricerca

TORNA ALLA HOME