Campeggi Iseo: il consigliere regionale Alex Galizzi (Lega) difende la socialità creatasi fra i turisti negli anni.

Campeggi Iseo: Galizzi difende la socialità creatasi fra turisti

In merito alla situazione dei campeggi di Iseo si è espresso anche il consigliere regionale della Lega, Alex Galizzi.

“In questi giorni trascorsi assieme ai rappresentanti dei campeggiatori di Iseo ho eseguito un paio di sopralluoghi in alcuni campeggi del territorio comunale, ove ormai da anni insiste la diatriba tra campeggiatori e proprietari dei campeggi con Comune e Soprintendenza ai beni ambientali – ha dichiarato il consigliere – Nel tentativo di mediare sono dispiaciuto e allibito della situazione creatasi tra le parti sociali, ove da un lato è giusto che vi sia decoro paesaggistico, ma dall’altro lato va detto che da un giorno all’altro i proprietari dei campeggi si sono visti recapitare accuse per abusi segnalati alla procura della repubblica ed ordinanze di demolizione di proprietà altrui.  Anomala soprattutto credo sia stata la gestione del Comune di Iseo, ove pare senza colloquio, il comune abbia emesso ordinanze di demolizione di strutture mobili dei clienti, recapitandole ai proprietari dei campeggi”. Secondo Galizzi altri Comuni si sono comportati diversamente da Iseo e, con “spirito costruttivo hanno cercato dialogo e chiarito le problematiche oggetto della diatriba”.

Tavolo di confronto entro settembre

“Credo che le regole debbano esserci, giustamente, e l’impatto paesaggistico abbia un ruolo importante ovunque – ha continuato il consigliere del Carroccio – Ma credo altresì inopportuno distruggere una socialità creatasi negli anni o addirittura da decenni, dove i campeggiatori stanziali, oltre ad aver incrementato e sostenuto anche l’economia locale e una presenza costante sul territorio, hanno creato tra di loro un ambiente familiare e di condivisione. Importante ora, entro il mese di settembre, è che campeggiatori e titolari dei campeggi da un lato, Comune e Soprintendenza dall’altro, aprano un tavolo di confronto con il quale si possa arrivare, tramite mitigazioni ambientali e senza demolizioni coattive, a ottimizzare un impatto paesaggistico che al mio umile parere anche tuttora non è sicuramente negativo”.

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Dialogare per il bene della comunità

Galizzi ha puntato sul dialogo per fare l’interesse della collettività. “Per aree adibite a campeggio credo sia assurdo ed improponibile pretendere pareri paesaggistici aggiornati, a causa anche della rotazione delle attrezzature dei clienti – ha concluso – Mitighiamo l’impatto ambientale delimitando le aree adibite a piazzole, ma non distruggiamo economia e socialità inutilmente. Un accordo credo sia possibile: famiglie intere, anziani con nipoti e persone con disabilità permettono che la sponda del lago sia viva per mesi nella stagione estiva; cittadini lombardi che probabilmente senza questo luogo di riferimento non avrebbero altre opportunità. Con altri campeggi il colloquio pare sia avvenuto, credo che un tentativo sia doveroso anche in questo caso”.