La decisione è stata comunicata nel pomeriggio dall’assessore regionale al Welfare: la Regione ha disposto la convocazione di una Commissione d’inchiesta per far luce sulle cause dei decessi dei tre bimbi, avvenuti nelle ultime settimane all’ospedale bresciano

Le tre morti in una settimana

La scelta di Regione Lombardia è stata presa dopo che, nell’arco di una settimana, agli Spedali Civili di Brescia sono morti tre neonati nel reparto di terapia intensiva neonatale. E se la direzione dell’ospedale rimarca come i tre casi siano assolutamente distinti l’uno dall’altro (il decesso sarebbe riconducibili a ragioni diverse) e l’esistenza di un focolaio infettivo epidemico, la Regione ha rotto gli indugi per fare chiarezza. “Abbiamo dato mandato all’ATS Brescia di disporre una Commissione d’inchiesta regionale al fine di avviare tutti i controlli necessari per accertare le cause dei tre decessi”, ha dichiarato l’assessore al Welfare Giulio Gallera, esprimendo il cordoglio dell’intera
Giunta regionale alle famiglie dei tre bimbi deceduti. “Anche la direzione strategica dell’ASST degli Spedali Civili di Bresciaha avviato i controlli interni per fare chiarezza sui decessi – ha continuato Gallera – Da questi primi controlli è emerso che i quadri clinici rimandano a condizioni di malattia differenti e non appaiono correlati. In particolare, si esclude che le circostanze siano da ricondurre ad un focolaio infettivo epidemico. La Commissione d’inchiesta regionale dovrà avviare i controlli sulle procedure messe in atto”.  Il nuovo direttore generale di ATS Brescia Claudio Sileo si trova già a Brescia per una prima riunione, mentre domani avvierà i lavori della Commissione di cui farà parte un patologo neonatale. La commissione sarà coordinata dal direttore sociosanitario di ATS, la dottoressa Annamaria Indelicato.

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