“Serate di formazione per genitori in ricerca di intuizioni e strategie per rispondere alle mille domande che nascono mentre si accompagnano i figli nella vita”. Così recita la locandina dell’evento su autonomia e regole, svoltosi ieri sera a Travagliato in ludoteca.

Il presidente Age

Introduce il presidente Paolo Baresi. “Il lavoro è iniziato l’estate scorsa dopo un confronto con il tavolo delle politiche giovanili istituito dall’assessorato ai Servizi sociali, un tema trattato era l’uso dei social in modo non adeguato”. A questo si è presto aggiunto l’uso dei social da parte dei genitori. L’idea nata dai confronti è stata di “lavorare in vari ambienti ma in modo interattivo, con simulazioni, sperimentazioni”.

Non si può non toccare il discorso del bullismo. “La conflittualità è aumentata nel corso degli anni” sostiene il presidente dell’Age, che auspica una maggiore consapevolezza degli adulti per diffondere buone pratiche.

L’opinione del pedagogista

Massimo Lossignoli, della cooperativa Tornasole, suggerisce alcuni approcci dall’alto della sua esperienza di pedagogista.

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“La domanda è, cosa vuoi portare a casa da questa esperienza?” inizia Rossignoli. “Qualche dritta su come comportarsi con i figli e cosa pretendere da loro; Equilibrio; La capacità di ascoltare esperienze comuni”. Inizia quindi il dibattito sulle regole e la loro importanza.

Qualche gioco tra autonomia e regole

Il pedagogista ha posto alcune domande e le persone coinvolte dovevano alzarsi e cambiare posto.
Alcune delle domande: Chi conosce la password dei figli? Chi litiga con i figli? Chi chiede ai figli aiuti?