«Il filo della memoria: buoneprassi di conservazione del patrimonio», è un progetto voluto dall’amministrazione comunale di Provaglio, iniziato nel 2016 e terminato con la fine del 2018. Sono stati tre anni di studio, di opere di restauro e messa in sicurezza di cinque beni architettonici nel provagliese.

Gli interventi

Costati circa 250 mila euro insieme al cofinanziamento della Fondazione Cariplo per 85 mila, gli interventi di restauro hanno riguardato il Santuario della Madonna del Corno, la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di San Bernardo, la Santella della Madonna della Caspa (detta il Santellone) e la Chiesa della Madonna dell’Inquine.

Buoneprassi

«Coinvolgere la comunità per mantenere le buone prassi di conservazione», sono stati questi i presupposti della serata organizzata al Monastero di San Pietro in Lamosa, mercoledì sera, dove l’amministrazione comunale e lo studio Valsecchi, hanno illustrato in un excursus tutte le tappe del progetto.

Sul numero del Chiariweek di venerdì 15 febbraio approfondimenti.

 

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