E’ stata presentata, in via Libertà 28, sede della lista, la coalizione formata da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord, che concorrerà alle amministrative del 26 maggio. Il candidato scelto è Giordano Busi, medico chirurgo di 63 anni, attuale consigliere comunale del gruppo “Moderati per Busi”, aveva già ricoperto la carica tra il 2009 e il 2014.

Presentata tutta la coalizione

“Uniti per Asola” ha presentato nel suo primo incontro il candidato, che concorrerà contro Francesca Zaltieri di “Impegno Comune”. Presenti anche Mattia Di Vito (FI) e Luciano Carminati (LN), personalità che ritroviamo nella coalizione.

La parola a Luciano Carminati

Carminati afferma che: “dopo alcune discussioni siamo riusciti a trovare un giusto equilibrio e abbiamo optato di comune accordo per la candidatura di Giordano. Senza nulla togliere alla scorsa amministrazione crediamo che Asola abbia bisogno di rinnovamento e pensiamo inoltre di poter rappresentare la volontà dei nostri cittadini”.

Il pensiero di Busi

L’ex sindaco Busi, sconfitto alle scorse amministrative, ci riprova, rimarcando nel suo discorso i grandi temi nazionali che oggi fanno molto discutere. “Il nostro motto è “Prima i cittadini asolani”, io non sopporto le liste civiche ed essere classificato “di destra” mi fa piacere” così commenta il candidato sindaco, molto critico verso l’odierna amministrazione. Il gruppo concorda comunque sull’apertura della lista alla cittadinanza, nonostante vi sia un forte slancio in senso politico. Di fatti Carminati aggiunge che la sede elettorale rimarrà aperta per chi volesse apportare idee.

Le affermazioni di Mattia Di Vito

Mattia Di Vito afferma che lui ed i suoi compagni sono: “convinti del percorso all’opposizione. Per questo ridiamo la nostra fiducia alla candidatura di Giordano Busi. Nonostante comunque la nostra coalizione sia di centro-destra, com’è stato in passato è anche aperta alla società civile. Infatti, anche i consiglieri che hanno condiviso con noi l’opposizione si ripresenteranno alla prossima tornata elettorale”.

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Presenti anche il segretario provinciale della Lega Antonio Carra e l’assessore ai lavori di Carpenedolo Maurizio Zonta

Carra definisce Asola: “una città ricca di cultura, che ha perso però un certo slancio. Asola deve tornare al centro dell’alto mantovano. Dovremo sudare sette camice perché l’avversario è tosto ma non abbiamo paura assolutamente, perché abbiamo l’entusiasmo, i progetti, gli uomini e le idee. Dobbiamo riportare Asola a essere quella forza, non solo produttiva ed economica, ma anche politica che riporta al centro la cittadina. Ma attenzione, perché non si vince solamente con i simboli ma dando la propria disponibilità ai cittadini e guadagnandosi credibilità”. Anche il segretario provinciale è molto critico verso le liste civiche, definite da lui stesso “foglie di fico”, dietro le quali si nascondono i partiti.

Alcune sono state le domande rivolte ai consiglieri, riguardo alla componente femminile della lista e alla partecipazione dei giovani, due elementi su cui gli avversari di “Impegno comune” spingono molto. “Le donne ci saranno, anche se in questo momento non siedono a questo tavolo” risponde all’unisono la lista, ricordando la figura di Giorgia Meloni. Su altri temi come giovani e sostenibilità nulla ancora si accenna, ma presto dovrebbe essere presentata la lista al completo e il programma elettorale, così che potranno esser ben visibili i punti forti di ciascun gruppo.

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