Allarme polmonite: Remedello piange una seconda vittima.

Due decessi

Erano le 18.50 di giovedì 20 settembre quando Ats con una nota comunicava la notizia di due decessi avvenuti nelle giornate del 19 e del 20 settembre. Al decesso del 57enne di Remedello Gianfranco Bignozzi  ricoverato a Pavia (di cui si può leggere sul numero di MontichiariWeek in edicola), si aggiunge anche il 90enne Gino Daldoss, anche lui di Remedello.

Polmonite

L’anziano, ricoverato ad Asola, era “presente nell’elenco dei casi di polmonite di Ats Brescia. L’esame dell’antigene urinario era risultato negativo alla legionella”. L’uomo, ricoverato nella struttura di Medicina Generale del presidio lo scorso 4 settembre con sintomi riconducibili a polmonite, è stato valutato seguendo il protocollo interno in linea con le indicazioni di ATS e Regione Lombardia per quanto concerne il recente focolaio riscontrato nel Basso Bresciano e nel Mantovano.

“Le condizioni del paziente, fin dall’inizio severe anche per la presenza di numerose comorbilità, si sono mantenute tali fino alla morte – ha precisato l’ASST di Mantova – Sono tuttora in corso anche da parte dell’ASST di Mantova, attraverso il Risk Management aziendale,  approfondimenti per stabilire l’agente eziologico che ha causato il focolaio”. Entrambe le persone non erano presenti nell’elenco dei casi positivi alla legionella.

Sale a 5 il numero dei morti

I due decessi si vanno ad aggiungere all’85enne di Carpenedolo, alla 69enne di Mezzane di Calvisano risultata positiva alla legionella e al 68enne di Roè Volciano.

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La situazione degli altri pazienti ricoverati

Il 29enne residente a Roè Volciano resta connesso all’Ecmo al San Gerardo di Monza; le condizioni sono stabili e in netto miglioramento. E’ sottoposto a Ventilazione meccanica con strategia ventilatoria protettiva, prosegue Terapia Antibiotica.

Gli ultimi aggiornamenti di oggi, 21 settembre, parlano di un netto miglioramento delle condizioni di G.E., 43 anni verrà estubato nei prossimi giorni. L’uomo è residente a Remedello ed era stato ricoverato all’Ospedale di Mantova per poi essere trasferito a Monza. La prognosi resta riservata.

All’Ospedale di Desio sono ricoverati altri due pazienti.

P.F., classe 1941, residente a Cesano Maderno, si trova in Terapia intensiva, le condizioni sono stazionarie. Resta necessaria la ventilazione meccanica. La prognosi è riservata.

S.L., classe 1929, residente a Desio, condizioni stabili e in netto miglioramento. Dal reparto di Medicina è stato trasferito alle Cure subacute.