Al via la Sagra di Sant’Antonio a Castelcovati. L’appuntamento che vede il casoncello come protagonista continuerà fino al prossimo 19 gennaio.

Sagra di Sant’Antonio

Ieri sera il via alla sagra di Sant’Antonio, patrono di Castelcovati, che durerà fino al 19 gennaio. Due settimane piene di appuntamenti per valorizzare le risorse del territorio, sia umane che enogastronomiche, infatti tutte le associazioni covatesi hanno lavorato per la buona riuscita dell’evento il cui protagonista, oltre al santo, è anche il casoncello. I ravioli della Bassa bresciana, i Canünsèi di S. Antonio, sono infatti un prodotti De.co (denominazione comunale d’origine) e sono recentemente entrati nella lista dei prodotti pat (prodotti alimentari tradizionali). Oltre alla solita apertura con degustazione, quest’anno il coro di Castelcovati, con il coro di Rudiano e Adro accompagnati dal soprano Marta Mari e diretti del Maestro Stefano Valsecchi hanno aperto i giorni di festa con un concerto inaugurale. Presente il sindaco Alessandra Pizzamiglio, ma anche numerosi esponenti dell’Amminsitrazione e don Jordan Coraglia oltre ai rappresentanti dei Comuni limitrofi.

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