Si è tenuta questa mattina (domenica 26 maggio) nella cornice del Vittoriale degli Italiani l’Adunata Nazionale del Centenario dell’Associazione Nazionale Volontari di Guerra.

Una cerimonia suggestiva

La prima tappa ha avuto inizio nella piazza antistante l’ingresso del Vittoriale dove si sono ritrovati Labari e Radunisti. A seguire la deposizione della corona al monumento dei Caduti. Labari e Radunisti hanno poi sfilato e sono così saliti al Colle delle Arche dove c’è stato l’alzabandiera. Dopo gli onoro al Medagliere Nazionale e al comandante d’Annunzio con deposizione della corona si è svolta la Santa Messa e la benedizione dei nuovi Labari. Una rosa è stata deposta sulla tomba di Guido Keller:

«Quella di oggi non è una semplice riunione di uomini seppur animati da buoni sentimenti per passare qualche ora di comune benessere insieme. Questo raduno vuole essere una riunione personale e spirituale di persone che hanno uno scopo e che hanno conseguito un obbiettivo, quello di perpetrare e consegnare al futuro un legame nei confronti di un movimento importante nei confronti del compatriottismo nazionale e del volontarismo di guerra.

Viviamo in un momento particolare nel quale dalle più antiche cariche istituzionali dobbiamo ascoltare discorsi e osservazioni che assumono una natura monocorde e monotona nei confronti di una memoria che rischia così di essere lacerazione e dolore. Noi vogliamo ricordare tutti coloro che, in buona fede, hanno dedicato la loro vita volontaristicamente ma non solo per la nostra comune patria , per un’Italia unita, indipendente e libera. Noi continueremo in nome del motto “Per l’Italia sempre” » queste le parole del segretario generale Andrea Benzi.

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Presente anche il presidente nazionale Roberto Pintus, il Generale di Brigata Paolo Riccò, il Comandante del distretto di Brescia Colonnello Anton Fabio Bari.

Il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana ha curato l’accompagnamento musicale.

L’Associazione Nazionale Volontari di Guerra

Si tratta di un’organizzazione combattentistica nata nel 1919 allo scopo di riunire in un unico sodalizio tutti i Volontari di guerra italiani. Il primo Congresso, nel 1924, acclamò Gabriele d’Annunzio comandante d’onore dell’Associazione.

L’Associazione Nazionale volontari di Guerra, costituita nell’aprile del 1919, iscritta nel Libro Araldico degli Enti Morali è un’associazione indipendente ed apartitica che accoglie Combattenti delle forze armate regolari nelle guerre nazionali prima del 1945, Volontari delle missioni estere e militari in servizio ed in congedo delle varie Forze Armate, di Polizia e simpatizzanti.

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