Monitoraggio acque di balneazione. Sotto l’aspetto igienico-sanitario, il controllo garantisce che le acque utilizzate ai fini della balneazione non comportino rischi per la salute dei bagnanti.

Il programma

Il programma di monitoraggio è svolto durante tutto l’anno, con un controllo mensile durante l’inverno e due durante l’estate. Il sistema prevede un rigido protocollo con dei valori limite: prelevando il campione d’acqua, in caso di superamento dei limiti, scatta il divieto di balneazione.

Nessuna criticità

“La stagione inizia senza criticità” – commenta Carmelo Scarcella, direttore generale ATS Brescia – “nel 2017 sono stati individuati 98 punti di monitoraggio: 55 sul lago di Garda, 17 sul lago d’Idro e 26 sul lago d’Iseo. I 1.764 prelievi e 15.564 esami, confermano la piena balneabilità delle località ufficialmente inserite nel piano di campionamento”.

Ogni anno, i primi giorni di marzo, l’Agenzia completa il calendario della stagione dell’anno in corso e lo inserisce nel portale del Ministero della Salute.

Amministrazioni comunali

Per il direttore sanitario di ATS Brescia, Fabrizio Speziani, un importante ruolo ricoprono anche le amministrazioni comunali “In collaborazione con le ATS, si occupano di informare la cittadinanza delle condizioni delle acque del lago. Ai sindaci, nello specifico, viene chiesto di segnalare al pubblico tramite segnalazioni plurilingue, l’eventuale pericolo di “dermatite del bagnante“.

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Acque eccellenti ed innovazione

Secondo la Direttiva del quadro sulle acque, c’è una classificazione di qualità: attualmente le nostre acque, basandosi su risultati analitici degli ultimi 4 anni, sono risultate “eccellenti” in tutti i punti monitorati. Già dal 2019 potrebbe essere introdotta una grande novità: si pensa infatti all’introduzione dei droni d’acqua, apparecchi controllati da remoto in grado di raggiungere i punti di prelievo.