A Sirmione il primo convegno nazionale sul turismo.

Convegno

Innovazione, sostenibilità e nuovi saperi sono state le parole chiave del primo convegno nazionale sul turismo che si è svolto oggi, venerdì 12 aprile, al palazzo dei congressi di Sirmione. Relatori importanti dal mondo della politica, del turismo e delle istituzioni hanno parlato delle necessità attuali del turismo gardesano. Presenti, tra gli altri, Pierlucio Ceresa direttore della Comunità del Garda, Samuele Alghisi presidente della Provincia di Brescia, Lara Magoni assessore regionale al turismo, Andrea Bertazzi, Carlo Veronese e Alessandro Luzzago per i consorzi Olio Garda DOP, Lugana DOC e Valtenesi; Riccardo Galione vice presidente sales e marketing del gruppo Netweek e Luigi Alberti vice presidente di Lago di Garda Lomabardia. Presente anche il maestro pasticcere Iginio Massari.

Cerini, presidente Lago di Garda Lombardia

«Le presenze sul Garda sono aumentate da 4.800.000 nel 1987 a 25 milioni nel 2017 e credo che i numeri narrino l’importanza del nostro lago. Abbiamo una forza esplosiva che nessun lago ha. La domanda che adesso dobbiamo porci è: cosa fare per garantire questa continuità? Sicuramente lavorare per la difesa dell’ambiente, investire su sicurezza e viabilità, investire sulle piste ciclabili. Ma la richiesta che continuamente riceviamo è sulla qualità delle acque. Per riuscire ad ottenere questi risultati e affrontare una delle prima difficoltà che si presenterà, ossia l’overturism, è necessario però lavorare insieme».

Mattinzoli, assessore regionale allo sviluppo economico

«Dobbiamo cambiare approccio per risolvere i problemi. Non ci può essere sviluppo che non guardi al turismo e non ci può essere sviluppo senza interazione tra gli assessorati del territorio. In Regione stiamo guardando ad una politica 4.0: non siamo di fronte ad una crisi economica ma ad uno stravolgimento di tutta l’economia. Il primo atto di Regione Lombardia sarà un modello basato sulla volontà di capire cosa serve per fare sistema. Abbiamo infatti le possibilità di fare sistema, ma dobbiamo cambiare mentalità. Cosa fondamentale è la tutela dell’ambiente. Il turista straniero viene in Italia pensando di trovare il bello, un turismo esperienziale. Dobbiamo essere in grado di dargli quello che si aspetta riuscendo a fare rete anche con la promozione di tutti i laghi bresciani».

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Prandini, presidente Coldiretti

«Per far crescere la conoscenza del territorio è necessario parlare di sostenibilità. L’agricoltura in questo gioca un ruolo fondamentale. Grazie al turismo possiamo valorizzare l’enogastronomia locale. Il Lugana è riuscito a diventare quello che è oggi perché è riuscito, prima degli altri, a capire che era importante puntare sulla valorizzazione del prodotto. La promozione è fondamentale. La vera sfida per il futuro sarà far vivere il nostro lago tutto l’anno organizzando eventi anche nei mesi primaverili e autunnali per permettere a territori come la Valtenesi, oggi poco conosciuta, di esprimere tutte le sue potenzialità».