A Brescia una serata per capire l’accoglienza dei migranti che bussano ai confini dell’Europa

A Brescia una serata per capire l’accoglienza con i francescani

“In nome di Dio ci stiamo facendo male troppe volte”, queste sono le parole con cui è stato aperto “Ai confini dell’Europa”, tenutosi mercoledì 6 nel centro parrocchiale di Santa Maria di Silvia mercoledì sera. Il tema della guerra religiosa è un tema molto attuale, soprattutto dopo la recente visita di papa Francesco in Medio Oriente.

L’incontro, moderato da don Fabio Corazzina (parroco di Santa Maria in Silvia), ha avuto come ospiti due frati francescani: il primo è stato John Luke Gregory, frate minore e responsabile della missione di Rodi, il secondo invece è stato frate Francesco Ielpo, commissario di Terra Santa dell’Italia settentrionale. La “Fondazione Terra Santa“, costituita nel 2011, opera nella cultura e nella comunicazione, con iniziative mirate a dare voce alla propria esperienza, diffondendo la conoscenza dei luoghi santi e raccontando le storie dei cristiani locali. I progetti sostenuti, molti dei quali hanno sede in Italia, hanno numerosi scopi, alcuni dei quali sono la promozione delle attività culturali riguardanti anche la ricerca nel campo della comunicazione, esercitando un’attività editoriale e di informazione.

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La tematica dell’incontro

Diversi i temi trattati durante l’incontro. Forti le testimonianze dei due frati, che hanno prestato assistenza durante l’arrivo dei profughi provenienti della Siria a Rodi e Kos.

Voci e testimoni

I loro racconti sono stati materiale utile per sensibilizzare i presenti. L’accoglienza è stata portata così a conoscenza dei presenti che hanno ascoltato storie di vita degli migranti e dei rifugiati. A insegnarci come si possa essere più sensibile e comprensivi nei loro confronti.