Pensava di averla scampata, o forse, se ne era completamente dimenticato: è lo strano caso di un cittadino francese che nel lontano 2008 fu trovato ubriaco al volante dalla Polizia dopo un inseguimento notturno e che ora dovrà scontare due mesi di carcere

Il caso

La vicenda è iniziata nel 2008 quando un francese alla guida della sua Peugeot 306  non si fermò all’alt intimato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Siena che, al temine di un inseguimento notturno, lo fermarono, scoprendo che guidava con un tasso alcolico di 1,88 grammi per litro, quasi quattro volte oltre il limite consentito dalla legge. A conclusione di un evidente lunghissimo iter giudiziario (passato anche dalla sospensione dell’iniziale arresto), nel 2016 è arrivata la sentenza definitiva che lo ha condannato a due mesi di reclusione. Una pena rimasta in sospeso dal momento che il francese era nel frattempo tornato in Francia e mai più incappato in controlli di polizia. Fino ai giorni scorsi quando l’uomo, in vacanza con la moglie a Sirmione, è stato fermato dai carabinieri della locale stazione, avvertiti del suo ritorno nel nostro Paese e che hanno eseguito l’ordinanza dell’Ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Siena. E così per l’uomo si sono aperte le porte del carcere bresciano

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