Nel Bilancio del Comune di San Gervasio c’è un buco. E in bilico sui bordi di quella voragine da diverse centinaia di euro ci sono il progetto della palestra e il contributo di 500mila euro erogato da Ministero per finanziare la nuova struttura. Fondi che, se non si troveranno soluzioni tempestivamente, andranno in fumo come il futuro del polo sportivo.

Dove prendere i soldi?

Dai festeggiamenti alla corsa ai ripari, il tutto nel giro di poche settimane. La notizia della vittoria del bando ministeriale, volto a finanziare la realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi nelle aree svantaggiate del paese o nelle periferie urbane, era arrivata a metà luglio: sui mille e trecento progetti presentati da Comuni e associazioni, quello proposto dall’ex Amministrazione di San Gervasio si era piazzato in 27esima posizione, uno dei quattro finanziati in provincia di Brescia. Neanche il tempo di festeggiare che subito si è dovuto fare i conti con la dura realtà: un gap nel Bilancio che rende difficile, forse impossibile finanziare il costo non coperto dal contributo ministeriale.

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