Risotto con i “verzulì” per i nonni del Cacciamatta con Francy chef. Successo per l’ultimo appuntamento del progetto “Aggungi un posto a tavola” con la chef Francesca Marsetti.

Risotto con i “verzulì” per i nonni del Cacciamatta

I palati degli anziani ospiti della Rsa Cacciamatta di Iseo hanno gioito, questa mattina, al termine del progetto “Aggiungi un posto a tavola” con la chef di Clusane Francesca Marsetti. Protagonista della ricetta del pranzo di oggi, martedì, alla casa di riposo di Iseo è stato il risotto con i “verzulì” raccolti da un ospite della casa albergo La Baroncina. I nonni, leccandosi i baffi, hanno chiesto che a settebre venisse riproposta l’iniziativa. Quale sarà il piatto del giorno? Spezzatino con funghi porcini. Sapori e tradizioni hanno fatto tornare giovani gli ospiti della Rsa a ogni assaggio di risotto e “verzulì”.

La ricetta della tradizione bresciana

I “verzulì”, erbette di campo di primavera, sono un ingrediente eccellente per il risotto. Facili da cucinare ed economici, si trovano ovunque. Queste erbe saporite, note anche con il nome di “silene”, hanno un gusto intenso e inconfondibile. Non a caso compongono un classico della cucina bresciana, il risotto ai “verzulì”.

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La ricetta rispecchia fedelmente il carattere povero e ingegnoso della cucina bresciana e con la primavera non è difficile reperire le erbette di campo che danno al piatto il sapore particolare della tradizione.

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