Prevenire il mal di piedi. In un’Italia dove l’aspettativa di vita delle persone è aumentata nell’ultimo secolo di circa 30 anni, per vivere una vita soddisfacente è indispensabile mantenere il proprio miglior stato di forma il più a lungo possibile e quindi deambulare fino all’età più avanzata.

Prevenire il mal di piedi, cos’è la metatarsalgia

Il dottor Guido Carbone spiega che questa malattia si manifesta con un dolore della regione plantare del piede (la pianta del piede) causato da un’eccessiva pressione da carico su una o più teste metatarsali. L’insorgenza della patologia si manifesta dallo sviluppo di un callo cutaneo (ipercheratosi) corrispondente alla sede del dolore.

Le cause

In linea generale le cause della metatarsalgia sono molto numerose: si spazia dall’artrite reumatoide al diabete, dalle malattie neurologiche agli esiti post-traumatici (derivanti per esempio da fratture del piede). Tutte queste problematiche possono alterare la normale anatomia e il rapporto tra i metatarsi dando origine alla patologia.

I sintomi e la diagnosi

I sintomi della metatarsalgia variano a seconda dello stato della malattia. Dapprima il paziente lamenta un fastidioso dolore della regione plantare del piede che, in fase iniziale si presenta dopo una camminata prolungata o restando fermi in piedi a lungo. Poi compare il callo plantare sintomatico, proprio in corrispondenza delle teste metatarsali coinvolte (Callo che si ripresenta anche dopo la toilette del podologo).
Per effettuare una corretta diagnosi il medico eseguirà l’osservazione del passo che fornirà dati clinici importanti come i difetti di rotazione degli arti o l’alterata distribuzione del peso corporeo sui piedi. Si possono anche valutare le aree dolorabili plantari del piede e la sede dei calli corrispondenti sintomatici. Si prenderanno in considerazione, inoltre, le mobilità ossee e si eseguiranno opportune indagini radiografiche finalizzate alla ricerca delle alterazioni ossee. Infine si procederà con i più moderni studi computerizzati baropodometrici che forniscono l’esatta distribuzione del peso corporeo sul piede indagato.

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Prevenire il mal di piedi a ogni età

E’ importante prendersi cura dei propri piedi a ogni età, dalla più tenera a quella più avanzata. Composto da 26 ossa, 32 articolazioni, 31 gruppi muscolari, 107 tendini e legamenti e 250.000 ghiandole sudorifere, il piede è un autentico capolavoro della biomeccanica. Mantenerlo in piena forma significa garantirgli la piena efficienza fino all’età più tarda. Come fare?  Ecco i consigli del dottor Guido Carbone, chirurgo Ortopedico, a disposizione dei pazienti a Brescia e Travagliato.

Calzature adeguate

Il primo consiglio del dottor Carbone è naturalmente quello di Indossare scarpe adeguate. Poiché le calzature giocano un ruolo determinante, è bene sceglierne un paio adatto alle caratteristiche del piede. Il chirurgo ricorda che è fondamentale calzare sempre le scarpe della taglia corretta. Scarpe di misure sbagliate, provocano gravi danni al piede.

Plantari appropriati

Se si soffre spesso di metatarsalgia può essere utile munire le calzature di solette antishock o plantari appropriati. Attutendo i colpi con il terreno e proteggendo i piedi in modo adeguato si attua un’efficace opera di prevenzione.

Perdere peso

L’obesità è causa di infiniti disturbi per l’organismo umano. Perdere il peso in eccesso (soprattutto se si pratica sport abitualmente o si ha una mezza idea di iniziare a praticarne uno come la corsa) è fondamentale per salvaguardare gli arti inferiori e, naturalmente, più nel dettaglio i piedi.

Corretta igiene e cura dei piedi

Anche una corretta igiene e cura dei piedi è fondamentale per fare opera di prevenzione della metatarsalgia. Un piede non correttamente igienizzato può provocare dolore più spesso di quanto non accada a un piede più curato. Come lavare le nostre preziose estremità? Il modo migliore è con acqua tiepida e non calda, sfruttando i benefici di un sapone neutro.

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Calze specifiche

Oltre alle calzature, è necessario anche ricorrere a calze specifiche con tessuti adatti. Esistono tessuti particolari che favoriscono il benessere dei piedi. Calze e collant devono essere della giusta taglia. Meglio se non presentano fastidiose cuciture.

Esercizio regolare

Fare esercizio con regolarità. Una bella camminata aiuta a mantenere tonica la muscolatura, allontanando il rischio di metatarsalgia…

Comprare le scarpe di pomeriggio

Poiché la prevenzione del mal di piedi passa anche la scelta delle calzature adeguate alle proprie necessità, gli esperti consigliano di procedere all’acquisto delle scarpe particolarmente di pomeriggio. Questo perché i piedi tendono a gonfiarsi durante la giornata.

No al tacco alto

Nella top ten delle calzature sbagliate ci sono quelle con il tacco alto. Pur trattandosi di un accessorio femminile in grado di conferire sensualità all’incedere, i tacchi sono però dannosi sia all’appoggio plantare, sia allo schema del passo ed alla postura. A conti fatti tre centimetri di tacco bastano a trasferire il peso dal tallone all’avampiede. Sei centimetri incrementano il peso sui metatarsi del 57% e nove centimetri fanno scaricare il 76 % del peso corporeo sulla punta del piede. La metatarsalgia è il primo effetto scatenato dalle scarpe con tacco alto, specie se la punta della calzatura è stretta.

Le unghie dei piedi

E le unghie dei piedi? Tagliarle seguendo sempre la loro linea è atto saggio. In tal modo si rispetta la conformazione delle dita dei piedi e di tutto il sistema piede in generale, salvaguardandone l’efficienza.

Ispezionare sempre i piedi

Altro consiglio a cura degli esperti è quello di ispezionare sempre i piedi, soprattutto con l’avanzare dell’età. Arrossamenti, gonfiore, screpolature della pelle o piaghe dovrebbero indurre a consultare immediatamente un medico.

Occhio alle scarpe usurate

Come detto ogni scarpa può essere causa di metatarsalgia. Per verificarne usura e difetti acquisiti con l’uso, essa va osservata appoggiata su un piano rigido. E’ necessario verificare che la suola non sia in contatto con il piano d’appoggio nella parte interna ed esterna. Evitare la punta curvata. Verificare che non sia consumata oltre un terzo del suo spessore a nuovo.

Ricercare le cause

Nel caso il mal di piedi si concretizzi solo sporadicamente, può essere utile tentare di fare mente locale alla ricerca di un fattore che possa aver scatenato il fastidio (che strada si è fatta? Su quale terreno ci si è allenati? Con quali scarpe? ecc ecc). Se la metatarsalgia tende a ripresentarsi, è bene non trascurare il segnale adottando immediatamente le contromisure migliori.

Interrompere l’allenamento

Anche prevenire il mal di piedi in chi fa sport può essere utile. Se il disturbo insorge durante gli allenamenti, interrompere questi ultimi è senza dubbio una saggia scelta per non peggiorare il problema e prevenire l’insorgere del dolore.

A chi rivolgersi?

Se il mal di piedi non passa è possibile rivolgersi al dottor Guido Carbone, medico chirurgo ortopedico, specializzato nelle innovative terapie mini-invasive. Ogni giorno al servizio dei pazienti all’Istituto Sant’Anna, al Poliambulatorio San Matteo e allo studio Maraton di Brescia, nonché a Travagliato nel suo studio privato, è disponibile per informazioni ai telefoni 393.3278751 e 335.6635217.