La lite tra il gestore del Kebab a Ghedi e il suo cliente sarebbe finita male, se non fossero intervenuti i militari: questi hanno tolto di mano a uno un coltello, all’altro una spranga di metallo.

I fatti

Era venerdì all’ora di pranzo, quando un avventore, un giovane di origine marocchina, entra nel Kebab e chiede delle bevande alcoliche. Il gestore, notando lo stato di alterazione del cliente, si rifiuta di servirlo. Ma il rifiuto non viene preso bene: il cliente, alla presenza di altri avventori, impietriti dalla scena, esce dal locale e con calci e pugni inizia a danneggiare la carrozzeria dell’autovettura del titolare, parcheggiata di fronte all’ingresso. Dopodiché prende a pugni la vetrina del negozio e rovescia a terra il secchio dell’immondizia, e infine si scaglia contro il proprietario del locale.

Lite tra cliente e gestore degenerata

A questo punto il proprietario reagisce. La rissa che ne segue si conclude con il giovane che esce dal locale, e si allontana. Poco dopo però il violento avventore si ripresenta nel negozio armato di un coltello da cucina con il quale minaccia nuovamente il titolare del locale. Costui per difendersi prende una sbarra metallica con la quale riesce a tenerlo a bada fino all’arrivo dei Carabinieri.

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Così la rissa è sedata, prima di degenerare in qualcosa di peggio.

Conseguenze

Il giovane, portato al pronto soccorso per medicare le contusioni, veniva quindi segnalato per minacce, danneggiamento e porto abusivo di armi. Il titolare del negozio veniva invece segnalato per lesioni personali con riserva di valutare la sussistenza della legittima difesa a seguito di una più accurata ricostruzione dei fatti.