Una Pasqua dalle sorprese poco piacevoli quella che hanno trascorso i due ex sindaci di Montichiari Elena Zanola e Gianantonio Rosa: venerdì 19 aprile, infatti, si è aperto il processo che vede imputati due fra i più noti volti cittadini con l’accusa di peculato e violazione del regolamento comunale.

 

Accusa

I due sindaci sarebbero accusati di essersi fatti rimborsare dal Comune una serie di pranzi che non avrebbero potuto rientrare nelle spese di rappresentanza perché, secondo l’accusa, consumati con amici, familiari o mancanti di pezze giustificative. I fatti risalirebbero alla fine del 2011 e l’inizio del 2012, nel periodo in cui Elena Zanola rivestiva la carica di Sindaco e Rosa di vice .

Nei documenti agli atti

Secondo quanto riportato nel documento redatto dal magistrato contabile nel 2015, sarebbero state numerose le circostanze nelle quali pranzi e cene sono stati addebitati come spese comunali o fatti passare nell’ambito della promozione turistica, «Fatte pagare alla locale Pro Loco Città di Montichiari, utilizzando i fondi attribuiti alla stessa per le attività di promozione turistica dell’associazione». La questione era emersa anche nel Consiglio Comunale del 20 dicembre 2015 durante un’interpellanza richiesta dal Comitato Civico Montichiari dove si era sottolineato come la Corte dei Conti avesse messo sotto la lente di ingrandimento i rapporti economici intercorrenti tra la Pro Loco Città di Montichiari e l’Amministrazione Comunale.

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Rinvio a giudizio

Nel processo, aggiornato al 26 settembre, verranno sentiti tutti i testimoni al fine di stabilire se i pranzi fossero veramente di rappresentanza o abbiano invece violato il regolamento comunale.

 

 

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