Gara meravigliosa del Noleggio Lorini Montichiari che davanti a quasi un migliaio di tifosi, accorsi al PalaGeorge per la penultima di andata del campionato di volley maschile di Serie B, mette al tappeto l’ex capolista Cisano per 3 a 0 e lo raggiunge in classifica, in attesa del risultato di questa sera di Ongina.

Una gara senza storia (25-22; 25-12; 25-20)

Fondamentale no, importante sì. Era questo il messaggio che giocatori e staff del Noleggio Lorini Montichiari lasciavano trasparire alla vigilia del faccia a faccia con la (ex) capolista Tipiesse Cisano. La verità, come spesso accade, è leggermente diversa.
La gara che si è chiusa da poche ore al PalaGeorge era fondamentale. Fondamentale per una miride di motivi. Fondamentale perchè rappresentava il primo vero banco di prova per coach Scatoli e fondamentale per una classifica che, in caso di sconfitta, avrebbe iniziato ad alzare qualche nube sulle ambizioni di vertice dei gialloblù. Fondamentale per un gruppo che fino ad oggi non aveva mai vinto contro le dirette concorrenti per la promozione. Fino ad oggi, appunto.
In poco più di un’ora e un quarto, nel freddo sabato pomeriggio monteclarense, Cisano passa dalle tante certezze che han costruito il primo gradino del podio alla doccia gelida di un’assordante sconfitta per 3 a 0 (la prima in stagione). Un ko che costringe la formazione orobica ad abbandonare lo scettro. Proprio contro Montichiari, che di scettri se ne intende eccome. A indossare la nuova corona del girone sarà con ogni probabilità Ongina, impegnata questa sera contro Scanzorosciate, ma il ruggito dei gialloblù suona forte su tutti i parquet del raggruppamento. Suona forte come quei quasi mille, tra grandi e piccini, accorsi al PalaGeorge per trascinare la squadra verso l’impresa, in un palazzetto mai caldo come in questa occasione. Un calore che si sente fin da subito, un’adrenalina che si respira già dai primi scambi e che lascia intravedere un esito forse non già scritto, ma sicuramente facile da leggere a partita in corso. Da un lato della rete c’è la capolista, dall’altro c’è una squadra che vuole il primo posto a tutti i costi: 25-22 nel primo parziale, 25-12 il secondo e 25-20 finale per chiudere i conti in un 3 a 0 che non ammette appelli. Una vittoria in cui è difficile individuare un unico protagonista in una bolgia di emotività che coinvolge veramente tutti. Bartoli strepitoso, Peli onnipresente, Fellini devastante, Boniotti cinico, Signorelli carismatico, Candeli immancabile, Rodella super. Di aggettivi ce ne sono veramente per tutti, ma la realtà è che la vittoria appartiene proprio a Montichiari. O meglio, a quei mille che han fatto sentire il PalaGeorge nuovamente implacabile. Nuovamente leggendario. E’ una vittoria che se proprio ha la necessità di trovare un volto, lo cerca nell’esultanza liberatoria di coach Paolo Scatoli: la consapevolezza nel aver ereditato un bolide, l’umiltà nel aver scelto di non stravolgere tutto e il talento nell’aver corretto alcuni dettagli decisivi. Un tris vincente. Un tris da 3 a 0 alla capolista. Non male come inizio, coach…

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A cura di Giulio Conforti