Dopo il successo di ieri al San Michele la Calvina può finalmente stappare lo spumante. 3-2 il risultato finale del ritorno contro il Lumignacco che dà ai biancazzurri la certezza della serie D.

La partita

120 minuti e oltre di sfida tiratissima. Come all’andata la Calvina va sul doppio vantaggio, con Triglia (rigore) e Magnini, ma si fa raggiungere dalle reti di Della Bianca al 38′ e di Cucciardi che pareggia fortunatamente con un tiro deviato da Tomasoni. La sfida si innervosisce; i padroni di casa chiedono un rigore all’80’, il friulano Zetto subisce il secondo giallo per simulazione su un contrasto ma viene espulso anche Marini nella mischia che ne deriva.

Si va ai supplementari (era finita 2-2 anche all’andata) dove entrambe le squadre falliscono diverse occasioni da gol. Escono rispettivamente per stanchezza e crampi Moreschi e Triglia, si fa male ma resta in campo Zambelli, e al 112′ Crescini trova la zuccata vincente. Due momenti di paura quando il friulano Iuri manda alto un pallone letteralmente da mezzo metro e sempre il Lumignacco coglie un palo su un fuorigioco non chiamato dal guardalinee. Poi il fischio finale e la grande gioia di mister Ennio Beccalossi e dei suoi giocatori.

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Divina Calvina

Due i motti di questo spareggio decisivo: “The final countDown” e “Divina Calvina”, quest’ultimo nella maglietta celebrativa riservata ai giocatori in campo. La sfida è stata anche l’ultima recita del capitano quarantunenne Mauro Moreschi, ma in generale tutti i 16 visti in campo hanno meritato ampiamente i voti alti in pagella visti stamattina. Compreso il secondo portiere Garletti autore di diverse parate decisive dopo essere subentrato a Micheletti al 46′. I biancazzurri, arrivati in Promozione solo qualche anno fa e poi in Eccellenza, entrano quindi nel club esclusivo delle squadre bresciane di serie D: una pattuglia che (ri)cresce anno per anno e che ne vedrà ben 5 al via del campionato a settembre.