Diverse novità ufficiali, diverse conferme e molti posti ancora disponibili: inizia così l’estate del mercato dilettanti. I giocatori che cambiano squadra sono ancora pochi; non è così per il “valzer” delle panchine che è già in corso praticamente dalla fine dei campionati.

Le conferme

Su tutti, dovrebbe restare Domenico Toscano, sulla panchina della Feralpisalò e in grado di arrivare ai quarti di finale dei playoff di serie C, poi persi sfortunatamente contro il Catania. Ai piani inferiori, rimane Sandro Novazzi (Pro Desenzano); dovrebbero confermare i loro tecnici anche Ghedi (Eccellenza), Castenedolese, Borgosatollo e Carpenedolo.

Nomi nuovi

Il primo annuncio col botto è quello di Gianluca Manini, approdato alla Vighenzi prima come consulente dietro le quinte e ora come allenatore. L’ex Vigasio dovrebbe portare con sé alcuni ex giocatori, grazie alla collaborazione con il nuovo ds Marco Dalmaschio. Già noti da tempo anche gli accordi tra l’Asola e Lamberto Tavelli, e tra il Castiglione e l’ex Bedizzolese Francesco Faini. Novità in Prima Categoria per il Calcinato, dove l’ex giocatore Michele Sebastiani passa alla panchina sostituendo Stefano Tagliani, e per la Voluntas Montichiari che ha annunciato lunedì sera Gianandrea Grazioli (che quindi lascia la Valtenesi dopo un anno). Il neopromosso Villa Nuova cambia ancora, affidandosi all’ex Prevalle Michele Sella.

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Tanti posti ancora liberi

Le vicissitudini societarie di Montichiari e Castellana non permettono previsioni sulle due squadre, che nel caso parteciperebbero alla Promozione. Incerti i destini della Calvina, che si gioca domenica l’accesso alla serie D contro il Lumignacco (andata 2-2) e potrebbe andare avanti in ogni caso con Ennio Beccalossi, e della Bedizzolese dove comunque il passaggio campo-panchina di Fabio Valotti ha fruttato un terzo posto. Posti liberi in Seconda per Valtenesi, Virtus Feralpi (Marco Mensi è passato alla Valtrompia, in Prima) e Ac Ghedi. Entro una decina di giorni anche questi tasselli del valzer delle panchine dovrebbero sistemarsi, prima del “rebus” cambi di nome e fusioni, per cui la Lega dilettanti ha dato tempo fino al 22 giugno.