Il sindaco uscente di Trenzano Andrea Bianchi, dopo la sconfitta elettorale del gruppo da lui appoggiato, parla ai concittadini, esprimendo delusione e preoccupazione

Il lungo sfogo

Ecco le parole del primo cittadino che ha giudato il paese dal 2008 a domenica: «C’è molta delusione, inutile nasconderlo. Non ero candidato nè per il ruolo di sindaco, impedito dopo due mandati consecutivi dalla “democratica” legge, nè per quello di consigliere comunale, estromesso da logiche di coalizione più o meno condivisibili che ho comunque accettato nella sincera convinzione che queste avrebbero consentito alla mia amata comunità di non finire nelle mani della sinistra. Ricordato questo non piccolo particolare a chi da alcune ore continua a farmi oggetto dei propri compiaciuti attacchi, meschini quanto i loro autori, ero e rimango il responsabile politico di Azione Civica, che in coalizione ha sostenuto convintamente Severino Merlini e che in coalizione ha perso queste elezioni. Non intendo esimermi dalle mie responsabilità politiche e tanto meno nascondermi dietro un dito. Abbiamo commesso diversi errori, alcuni dei quali no, ma altri assolutamente evitabili e tra questi, uno su tutti, quello di aver dato troppo peso ed attenzione ai partiti e meno ai cittadini elettori. Altri avremo modo di esaminarli nei prossimi giorni e nelle sedi più opportune tra di noi della civica e, se vorranno, con anche gli altri gruppi politici della coalizione. Fatemi fare i complimenti ai quattro candidati di Azione Civica Nicola Cavalli, Massimo Pensa, Anna Bonomi e Ezio Pelosi, che hanno ottenuto brillanti risultati personali e che in caso di vittoria sarebbero entrati tutti in Consiglio Comunale (unico gruppo della coalizione a piazzare i propri quattro nelle prime 8 posizioni)».

Le preoccupazioni

«Sono preoccupato. Spero, temo invano, che la nuova amministrazione lavori per migliorare e non per distruggere tutto quanto costruito in questi dieci anni solo per ragioni puramente ideologiche. Non riesco, sarei davvero ipocrita, a complimentarmi con coloro che hanno vinto a causa del loro ignobile attacco personale che ho subito negli ultimi giorni di campagna eletterola e per il quale, come ho già scritto, si dovrebbero vergognare. Di auguri di buon lavoro invece gliene rivolgo tantissimi nell’interesse esclusivo dei Trenzanesi e dei Cossiranesi. Una nota squisitamente politica per i concittadini elettori di Centrodestra, e precisamente per quelli più ingenui che si sono fatti turlupinare e per quelli più lazzaroni che non hanno trovato nemmeno 5 minuti nell’intero arco della giornata per andare a votare: in campagna elettorale sono stato richiamato più volte per aver descritto la lista civica di Futuro Adesso come una lista orientata a Sinistra. Ebbene, Angelo Bergomi, candidato per il Pd alle ultime amministrative di Rovato, segretario del Pd di Rovato e recentemente nominato nel direttivo nazionale del Pd ha espresso vicinza e complimenti a Italo Spalenza e al suo gruppo».

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Il saluto finale

«Un caloroso abbraccio a tutti quelli che ancora in queste ore ci stanno manifestando gratitudine, affetto e stima. State sereni. Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta. Ci rialzeremo» ha concluso Bianchi.