Continua la «guerra dell’arbusto a Desenzano. Lo scontro sulla festa dedicata agli alberi, infatti, si arricchisce di un ulteriore capitolo.

La settimana scorsa

Quest’anno infatti i pentastellati hanno aderito alla campagna nazionale con le stesse modalità in tutta Italia: ogni Meetup avrebbe dovuto regalare degli alberi alla città per celebrare l’importanza del verde nella visione di uno sviluppo sostenibile. «A Desenzano ci siamo mossi con anticipo – spiega Andrea Spiller, consigliere M5S – Dopo vari incontri abbiamo individuato l’area da destinare all’intervento e chiarito positivamente tutte le questioni operative legate alla realizzazione dell’evento. Purtroppo però, nonostante dal punto di vista organizzativo fosse stato tutto ottimamente pianificato , l’amministrazione ha deciso di negare l’autorizzazione, per timore che l’evento potesse dare al Movimento 5 Stelle a Desenzano troppa visibilità».
A replicare alle accuse era stato lo stesso assessore all’ecologia Paolo Formentini: «Il problema politico c’è ma è del tutto secondario. Pur riconoscendo che certe manifestazioni non debbano avere una collocazione politica, i cinque stelle sapevano benissimo che la motivazione principale è tecnica: gli arbusti che avrebbero voluto donare erano quelli del vivaio regionale, arbusti di 10cm, troppo acerbi per garantire che la piantumazione andasse a buon fine. Non vi erano inoltre aree comunali a prato in abbandono. Gli abbiamo proposto di piantarne altri più robusti, non hanno accettato».

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La contro-replica

«Ciò che sostiene Formentini è falso». Gli attivisti del Cinque Stelle non ci stanno e controattaccano l’assessore all’ecologia: «La possibilità di reperire gli alberelli presso il vivaio forestale regionale tramite gli uffici comunali è stata da noi fin da subito accantonata, a favore di un acquisto collettivo presso un vivaio privato. Tutti i costi sarebbero stati sostenuti dagli attivisti, senza oneri per l’amministrazione. L’Amministrazione si sarebbe occupata unicamente dello sfalcio dell’erba, in un’area che peraltro viene già periodicamente manutenuta, e dell’eventuale irrigazione, se necessaria. In merito alla dimensione ridotta degli arbusti si tratta di una scelta voluta, dando seguito allo spirito dell’iniziativa che vuole essere quello di donare un piccolo bosco urbano, destinato a crescere e svilupparsi negli anni, non un parco finito e pronto all’uso. In merito all’area da destinare all’iniziativa il Movimento 5 Stelle non ha fatto richieste specifiche ma si è rimesso alle valutazioni dell’ufficio comunale competente. Per quanto riguarda invece la proposta di aderire ad analoga iniziativa organizzata successivamente dall’Amministrazione non sarebbe stato per noi economicamente sostenibile, trattandosi di piantumazione di alberi adulti dal costo di circa 150 Euro cadauno. E’ evidente – conclude il gruppo – che le motivazioni erano prettamente politiche e non tecniche come affermato».