La lettera che il sindaco di Castiglione delle Stiviere, Enrico Volpi, ha inviato ai concittadini per caldeggiare Dara ha suscitato molte polemiche sia tra i cittadini che fra i colleghi.

La lettera di Volpi inviata a 5mila cittadini

Enrico Volpi, sindaco di Castiglione delle Stiviere di Forza Italia, è al centro di un polverone in seguito alla missiva inviata a 5mila concittadini all’interno della quale ha espresso il proprio sostegno verso il collega Dara, invitando le persone a votarlo. “Se venisse eletto per noi sarebbe una grandissima opportunità, anche perché Andrea sarebbe parlamentare e rimarrebbe vicesindaco. Sarebbe un’occasione storica avere un parlamentare castiglionese, perciò votate Dara” confermando quindi la doppia carica che Dara andrebbe a ricoprire.

Strali dall’opposizione e perplessità da parte di alcuni elettori

Immediata la reazione del Centro Sinistra, sulla propria pagina Facebook il primo cittadino di Mantova, Mattia Palazzi, tuona. “Ho avuto modo di leggere la lettera del Sindaco di Castiglione delle Stiviere ai suoi concittadini. Voglio esprimere un giudizio politico e non giuridico. Un Sindaco è anche un uomo politico e come tale è legittimato a sostenere un partito e un candidato. Io stesso lo faccio, partecipando a iniziative elettorali. Ma, ciò premesso, c’è modo e modo di farlo. Sostenere con una lettera indirizzata ai cittadini, in quanto sindaco (quindi solo di chi vota il leghista Dara?), un candidato di partito, sinceramente lo trovo allucinante e scorretto. Se l’avessi fatto io quante polemiche e ovviamente esposti (il loro solo modo di far politica in città) mi avrebbe fatto Forza Italia? Vediamo, comunque, cosa dicono, in proposito, gli esponenti politici e i partiti che sostengono Volpi. Non mi aspetto, ovviamente, molto da loro. Staremo a vedere. Interessante anche il fatto che Dara, anche da parlamentare, resterà vice sindaco di castiglione. Vice sindaco con immunità, non male a poltrone. Cosa dice Forza Italia?”

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La difesa di Volpi

Volpi si è difeso asserendo di aver agito da privato cittadino e pagato di tasca propria la stampa. Quello che lascia perplessi alcuni elettori, però, è il fatto che l’uomo si sia firmato come sindaco e non come semplice cittadino. Volpi rispedisce al mittente le accuse di Palazzi ponendo invece l’accento sulla cena organizzata da quest’ultimo con la Boschi e chiedendo con quali risorse economiche sarebbe stata finanziata. Anche Franceschino Tiana, candidato di Leu nel collegio di Mantova, e il parlamentare Marco Carra hanno condannato quella che ritengono un’ingerenza anticostituzionale alla vigilia del voto.