Dopo un periodo relativamente tranquillo a Capriolo il dibattito politico è stato riaperto dall’acquisto di una nuova auto per la farmacia comunale.

Ma le questioni sul tavolo sono tantissime.

L’auto della farmacia

Di sicuro la questione dell’auto acquistata dalla farmacia (di proprietà comunale al 60%) è la questione più semplice.

L’assemblea dei soci della Srl ha deciso per l’acquisto di un mezzo, una Land Rover discovery sport. Un’auto importante che va a sostituire la precedente Mazda.

Le questioni poste dalla minoranza sono due: l’assenza di comunicazione ufficiale al Consiglio comunale e dunque ai cittadini, dell’acquisto e il costo dell’auto che non è esattamente una monovolume.

Per il sindaco le questioni non si pongono “Si tratta di polemiche inutili – ha affermato Luigi Vezzoli – Un’auto era già stata acquistata da Rigamonti, e ora andava cambiata. La farmacia è una Srl e quindi può prendere queste decisioni senza passare dal Consiglio comunale”.

Rigamonti all’attacco

A convocare e volere fortemente la conferenza stampa di questa mattina è stato il consigliere Fabrizio Rigamonti, molto irritato per l’acquisto dell’auto come per altre questioni riguardanti la farmacia.

Ma le critiche non si fermano qui.

Bilancio e soldi

Rigamonti ha sottolineato che il Comune, dopo aver perso una causa con un dipendente che era stato cambiato di ruolo e demansionato, è stato costretto a pagare 12mila euro più le spese legali. Tale pagameto però è stato fatto, anche in questo caso, senza consultare il Consiglio comunale, che invece sarà interpellato mesi dopo, giovedì 29.

In gergo tecnico si parla di un prelievo da fondo di riserva, una spesa non preventivata a bilancio.

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Vezzoli contro Rigamonti

“Rigamonti sta solo cercando di fare la volata verso le elezioni, creando polemiche inutili” ha affermato l’attuale sindaco.  Per Vezzoli anche il prelievo dal fondo di riserva è legittimo: “Ne parleremo in Consiglio”.

Minoranze insieme ma divise

Tutte le minoranze erano prensenti alla conferenza stampa ma in modo diviso.

“Ogni gruppo opera per conto proprio – hanno affermato i consiglieri di Insieme per Capriolo (Lunardi e Ravelli) –  Siamo gruppi differenti che operano in modo diverso”. Una chiara presa di distanza da Rigamonti.

Presente anche il Gruppo Civica (Clemente Salogni, Reccagni e Zerbini), che ha sottolineato come i soldi spesi per l’auto non potranno essere utilizzati per i servizi sociali del Comune, come viene fatto solitamente per gli utili della farmacia.

Tante segnalazioni ma nessuna risposta

Le minoranze hanno sottolineato di aver fatto numerose segnalazioni ed esposti alle autorità competenti per tantissime questioni ma di non aver ricevuto, per ora, risposte.

Questo è uno dei punti che ha creato più insoddisfazione specialmente nella lista Insieme per Capriolo e Gruppo Civica.

Le tematiche affrontate sono diverse e complesse. Tutte le questioni sollevate dalle minoranze e le risposte del sindaco verranno riportate sul ChiariWeek in edicola dal 30 marzo.