Inaugurato il comitato Vilardi sindaco in Piazza Mercato venerdì 4 maggio, lanciato l’hashtag #cambiamogenere.

Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l’altro, fino alla disfatta”.

Da queste parole di Al Pacino tratte dal film Ogni maledetta domenica, la candidata sindaco del centrodestra Paola Vilardi da inizio al suo discorso, introdotto dal marito Stefano Saglia

Il “compitino” di Del Bono

“Siamo partiti in svantaggio ma siamo vicini alla meta, dobbiamo essere una squadra e quei centimetri che mancano per vincere sono i vostri voti. Io sono l’allenatore e voi i giocatori, se non vi mettete in gioco la partita di ritorno è tra 5 lunghi anni. Non ce l’ho con il sindaco del PD, ha fatto il suo “compitino”, ma io credo che Brescia meriti di più. Vogliamo confrontarci con le migliori città del nord europa”.

I punti del programma

Alla presenza dei funzionari comunali, ex colleghi e membri dei vari partiti, Piazza Mercato sembra accogliere con entusiasmo le proposte della Vilardi che incalza: “hanno portato la città al punto di partenza, a noi interessa guardare avanti”.

Ambiente

“Nel nostro programma troverete il reddito comunale di maternità, un aiuto concreto alle giovani famiglie. Asili nido gratis, affiancandoci a Regione Lombardia, allargheremo le fasce di reddito perché il valore della vita per noi è importante. Questo si potrà fare perché utilizzeremo i dividendi di A2A” – compartecipata del Comune di Brescia  – “che provengono dall’aumento dei prezzi dell’energia, è giusto restituire ai cittadini una parte di questi dividendi”. Sulla multiutility italiana continua – “realizzeremo il più grande parco fotovoltaico cittadino, con più energia pulita e ridurremo la quantità di rifiuti bruciati nel termoutilizzatore. Nel 2016 sono state 720 mila le tonnellate di rifiuti bruciati nella nostra città, 130 mila tonnellate vengono da fuori regione. Questo è possibile perché Renzi ha approvato lo “Sblocca Italia” che fa arrivare i rifiuti da ogni dove. Con i nostri criteri e i nostri cambiamenti l’impianto brucerà il 20% in meno di rifiuti. Noi cambieremo la raccolta differenziata”.

Popolazione bresciana

“I contributi devono essere utilizzati anche per gli anziani, le famiglie verranno aiutate ad assisterli o per trovare strutture adeguate che noi realizzeremo. Sono gli anziani che hanno costruito questa città, non gli ultimi che arrivano. Lo slogan prima i bresciani, non è uno slogan ma una priorità”.

Centrale del terrore

“Brescia sta diventando una centrale del terrore, Brescia è coinvolta in diversi temi che toccano il terrorismo islamico, Del Bono come sempre risponderà che questo non è competenza del sindaco. Chiediamoci e chiediamo allora cosa può fare il sindaco per arginare questi fenomeni”. Alza i toni in risposta poi al dibattito creatosi sulla questione moschee rispondendo direttamente all’attuale sindaco: “Mente sapendo di mentire. Noi avevamo provveduto con un’ordinanza di chiusura della moschea e lui non ha fatto niente, come invece avrebbe dovuto fare”.

Bonifiche

“In 5 anni non è stato fatto niente neanche per la questione Caffaro, hanno solo perso tempo. Nessuna zolla di terra è stata ripulita e la Caffaro c’è ancora. Questo è uno dei punti fondamentali che porteremo avanti, la bonifica di queste zone”.

Conclude poi annunciando che il leader della Lega Matteo Salvini, incontrato da lei e Simona Bordonali questa mattina, verrà almeno due volte nella nostra città per affrontare insieme a Vilardi questa sfida. “So che è difficile ma dobbiamo mettercela tutta. Andiamo a vincere!”.