(in foto: la senatrice candidata per LeU aggredita oggi, Lucrezia Ricchiuti)

Aggressione politica denunciata da Liberi e Uguali oggi,  sabato mattina, al loro gazebo allestito nel mercato di Pioltello.

Da Liberi e Uguali

Si dichiarano aggrediti i candidati di Camera e Senato per Liberi e Uguali. Tra questi la senatrice Lucrezia Ricchiuti, ora capolista nel locale collegio plurinominale per il Senato e il suo collaboratore Alessandro Lima, come riporta il nostro giornale La Martesana.

I testimoni dell’aggressione

Questo il testo del post che Ricchiuti ha appena posta su Facebook:

“Mentre stavamamo facendo uno dei tanti nostri partecipati volantinaggi tra la gente del mercato di Pioltello siamo stati avvicinati da un militante di Casa Pound che ha cominciato a sostenere che ricostruire il partito fascista non è reato, ripetendolo all’infinito. Poi ha cominciato a riprendere col telefonino un nostro militante per poi colpirlo con un pugno nello sterno. Un fatto vile che denota un clima intollerabile. Il fascismo deve essere fermato ora. Non ci intimidiranno, ma una democrazia sana deve espellere questi batteri tossici”.

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La replica di Casapound

“Abbiamo denunciato un militante di Leu per tentata rapina e per calunnia, dopo che prima ha cercato di strappare il cellulare dalle mani di un nostro giovane dirigente e poi lo ha denunciato ai carabinieri dicendo di essere stato malmenato. Non solo: se, come sembra allo stato attuale, dovesse emergere che la versione di questo prode è stata confermata davanti ai carabinieri anche dalla senatrice Lucrezia Ricchiuti, denunceremo per calunnia anche lei. Non c’è ruolo istituzionale che possa far passare impunito l’uso sistematico della menzogna per fomentare l’odio e criminalizzare l’avversario”.

Così il vicepresidente di CasaPound Italia e candidato alla Camera a Milano, Marco Clemente, sull’episodio che si è verificato a Pioltello, dove era in corso un banchetto elettorale del movimento. Tutti i dettagli sulla replica di CasaPound su La Martesana.