Sono aperte le iscrizioni per i corsi serali più antichi (forse) della Provincia.

I dettagli dei corsi serali

Tre le scelte possibili c’è il liceo delle scienze umane, opzione economico-sociale, oppure tecnica per ragionieri e infine professionale per l’industria e l’artigianato nei settori della manutenzione e assistenza tecnica.

“Rivolte ai lavoratori della bassa bresciana orientale e dell’entroterra gardesano, le tre proposte didattiche sono fra le più avanzate e socialmente rilevanti dell’istruzione pubblica in questo particolare momento sul territorio” così le presenta l’istituto.

“Elasticità e flessibilità sono le parole-chiave per comprendere queste realtà educative – continua la descrizione dei corsi – che presentano sostanziali innovazioni metodologiche e didattiche, adeguate alle rinnovate esigenze dei lavoratori”.

I corso prevedono una frequenza di 24 ore scolastiche alla settimana, distribuite su cinque giorni (dal lunedì al venerdì dalle ore 18.30 alle 23), in modo da lasciare agli studenti la possibilità di seguire progetti interdisciplinari di ricerca o di partecipare ad eventuali attività di recupero che è possibile svolgere in spazi orari precedenti l’inizio delle lezioni.

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Perché i corsi serali

Cotnrasto all’emarginazione culturale e lavorativa, principalmente, per un personale magari senza professionalità aggiornata. Ma d’altro canto, come sottolinea Claudia Covri, preside: “consente la riconversione professionale di adulti già inseriti in ambito lavorativo che vogliano ripensare o debbano ricomporre la propria identità professionale”.

I crediti formativi

Possono essere riconosciuti i “crediti formativi” preesistenti, posseduti dagli studenti. “In sostanza” spiega sempre la preside “si tratta del riconoscimento di competenze già possedute dagli studenti. Essi possono essere formali se tali competenze risultano acquisite in seguito a studi compiuti e certificati da titoli conseguiti in istituti statali o legalmente riconosciuti, oppure informali se ottenute con esperienze maturate in ambito lavorativo o studi personali. In questo ultimo caso verranno accertati da un’apposita commissione di istituto all’inizio dell’anno scolastico. E’ ovvio che tali crediti, nei casi in cui comportino la promozione anticipata in una o più discipline, determinano anche l’esonero dalla frequenza delle discipline per le quali sono stati riconosciuti”.

Insomma, un’offerta completa e contro la staticità formativa, a qualsiasi livello.