18 milioni per le aziende lombarde. L’assessore allo Sviluppo economico annuncia l’aumento delle risorse. “Il bando sta avendo successo, è intervento più importante della legislatura a sostegno degli investimenti”.

I contributi

“È l’intervento più importate della legislatura a sostegno della crescita delle imprese e il tessuto produttivo lombardo ha saputo accoglierlo con grande dinamismo: più di 200 domande presentate in pochi mesi e oltre 140 milioni di finanziamenti richiesti dimostrano infatti da un lato l’efficacia e il successo del bando e dall’altro la vitalità degli imprenditori. Per questo abbiamo deciso di sostenerlo con un nuovo impegno economico”. È quanto ha dichiarato stamane Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, annunciando l’ulteriore stanziamento di 18,4 milioni di euro per contributi a fondo perduto approvato dalla Giunta alla misura “AL VIA, agevolazioni lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali”, il bando regionale da oltre 300 milioni di euro “nato per sostenere investimenti strategici come l’acquisto di macchinari ed immobili o per finanziare interventi strutturali e di riconversione e rilancio delle aree produttive”.

Impegno regione per oltre 800 milioni

“Il nostro obiettivo – ha aggiunto Parolini – è rilanciare in modo sussidiario il sistema produttivo ed accrescere fiducia e competitività in un momento in cui si intravedono segnali di crescita, che vogliamo consolidare dentro un piano complessivo di sostegno all’impresa. A questa misura si aggiungono infatti quelle che abbiamo messo in campo per le startup, per il sostegno della filiera dell’edilizia hi-tech, della moda e del design o, ad esempio, quelle dedicate al sostegno al credito e all’export per un impegno complessivo di oltre 800 milioni di euro”.

Misura unica in Italia

“AL VIA, in particolare, ha caratteristiche uniche, perché – ha spiegato l’assessore – non esiste in Italia un intervento  così significativo in grado di offrire un mix di finanziamenti agevolati, garanzia gratuita a carico di Regione Lombardia e contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti. Inoltre i contributi derivanti da questa misura possono essere cumulati anche con il super ammortamento e l’iper ammortamento previsto a livello nazionale per chi investe nei comparti industriali 4.0”.
La domanda può essere presentata esclusivamente attraverso l’indirizzo internet www.siage.regione.lombardia.it fino al 31 dicembre 2019, data di chiusura dello sportello.

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Spese ammissibili

La misura prevede due linee d’intervento. Linea Sviluppo aziendale dedicata agli investimenti per programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo (spese per acquisto macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive; sistemi gestionali integrati; acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione; opere murarie, opere di bonifica, impiantistica); Linea Rilancio aree produttive per interventi finalizzati alla riqualificazione e/o riconversione di aree produttive, ivi compreso l’acquisto di immobili.

Tre tipologie di intervento

FINANZIAMENTO – L’importo previsto è tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000 con un tasso di interesse pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda (BEI) e dagli intermediari convenzionati. La durata è compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni incluso l’eventuale preammortamento, mentre la modalità di erogazione prevede la possibilità di anticipazione dal 20% fino al 70% del finanziamento concesso alla sottoscrizione del contratto.
GARANZIA – La garanzia regionale (prestata a titolo gratuito) copre a prima richiesta fino al 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento. Il Fondo di garanzia opera con una leva del 25% sui finanziamenti garantiti. CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE A FONDO PERDUTO – Linea sviluppo aziendale: fino al 10% delle spese ammissibili – 15% nel caso di premialità (programmi di riconversione ‘area Expo’, investimenti incentivanti in modelli di Manifattura 4.0, capacità aggregativa, certificazione ambientale). Investimenti Linea Rilancio Aree produttive: fino al 15% delle spese ammissibili (compresa Area Expo).