Grande successo a Castegnato per il rogo di metà Quaresima: l’evento ha riunito tutta la comunità

Violenza sulle donne “bruciata” a Castegnato

E’ stato un rogo all’insegna dell’originalità quello che, giovedì sera, ha riunito l’intero paese. Come da tradizione, anche quest’anno si è deciso di bruciare la vecchia, ma con dei piccoli cambiamenti. Ad essere mangiata dal fuoco, infatti, è stata la violenza sulle donne rappresentata dal fantoccio di un troglodita con tanto di clava.

Un’idea originale

Una scelta originale, dettata dalla coincidenza tra il tradizionale rogo e la festa della donna. “Ci sembrava un po’ assurdo bruciare una donna proprio l’8 marzo – ha spiegato il vicesindaco Patrizia Turelli – Quindi abbiamo deciso di trasformare l’evento in un processo, con conseguente condanna, contro la violenza e i maltrattamenti che purtroppo molte donne subiscono ogni giorno”. Il troglodita è stato quindi dato alle fiamme: un gesto simbolico per dire “no” a chi alza le mani e le macchia di violenza.