Da martedi 6 febbraio a martedì 27 marzo tornano i Pomeriggi in San Barnaba, otto appuntamenti con le grandi voci della cultura italiana, per riflettere su grandi temi della civiltà.

Ripartono oggi i pomeriggi di San Barnaba

“L’INQUIETO PENSARE. Domande ricorrenti della filosofia” è il titolo del programma di questa edizione, che vedrà impegnati come relatori Massimo Cacciari, Salvatore Natoli, Eugenio Lecaldano, Remo Bodei, Adriana Cavarero, Salvatore Veca, Sergio Givone ed Emanuele Severino.

Il primo appuntamento è  oggi, martedì 6 febbraio alle ore 18.00, con il professor Massimo Cacciari, che proporrà al pubblico la conferenza: “Cos’è la filosofia?”.

L’intento dei pomeriggi

C’è stato un tempo in cui la filosofia era considerata la regina delle scienze. E oggi? Di fonte alle magnifiche sorti progressive delle varie scienze, il sapere filosofico potrebbe apparire come un campo di lotte inconcludenti e senza fine. Tuttavia a chi ritiene che le sole domande sensate sono quelle che possono avere una risposta, si potrà obiettare che quand’anche tutti i problemi scientifici avessero ottenuto una soluzione, non avremmo neppure cominciato a sfiorare gli interrogativi relativi al senso dell’esistenza. L’accumularsi di risposte a buon mercato erode lo spazio del domandare originario.
Gli otto incontri di questa edizione dei Pomeriggi in San Barnaba intendono dunque ripercorrere alcune questioni ricorrenti della storia della filosofia, formulate proprio come domande e affidate all’inquieto pensare di alcuni dei più importanti filosofi italiani nella consapevolezza che la filosofia non conosce scorciatoie, è destinata alla fatica del concetto, alle aporie, ai sentieri interrotti, sembra non avere né oggetto né patria.

Il programma

Per conoscere tutti gli appuntamenti in programma è sufficiente consultare il programma completo.