Da 16 anni, l’autunno coincide con Profumi di Mosto, la rassegna enogastronomica che coinvolge il territorio della Valtenesi.

Il vitigno locale groppello grande protagonista, sia vinificato in rosso sia per il chiaretto, in purezza o con percentuali di Marzemino, Barbera, Sangiovese e Rebo. Ma la Riviera sa offrire oltre a quelle citate anche altre perle, adattandosi anche a riesling, prodotti «sperimentali», biodinamici e alla recente Doc Garda Pinot.

Una realtà diversificata che rivela naturale vocazione al vino e constante desiderio di sviluppo parallelamente alla tradizione. Non stupisce che Profumi sia dunque un must del panorama vinicolo, la rassegna più importante del territorio che concilia la conoscenza con la scoperta e la valorizzazione di esso.

I 3 percorsi stessi, da 9 cantine ciascuno, che si concludono a villa Galnica a Puegnago sono studiati per favorire le aree vinicole e suggerire, con il loro bilanciamento, il desiderio di viaggio nel mondo del vino. Una «caccia al tesoro» che i partecipanti possono godersi girando per i saliscendi della Valtenesi anche in tutta comodità grazie all’opzione bus messa a disposizione dall’organizzazione.

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La rassegna è inoltre il suggello della vendemmia. Anche per questo 2017 le viti non saranno del tutto spoglie, sebbene le operazioni di raccolta siano partite circa 10 giorni in anticipo rispetto al 2016. L’annata si preannuncia ottima nella qualità, sebbene con calo previsto del 20% in quantità, con una corretta escursione giorno-notte che ha favorito il corretto sviluppo dei polifenoli. L’appuntamento è quindi per domenica 8 ottobre (ore 11-18) con Profumi di mosto.