Lancette impazzite a Cossirano ieri? Tutti in strada per San Valentino, esattamente, ma nella frazione di Trenzano, non è inaspettatamente tornato il 14 febbraio, ma, come vuole la tradizione, San Valentino qui si festeggia l’ultima domenica di aprile.

Oltre alla ricorrenza invernale, i fedeli di Cossirano si ritrovano come ogni anno, meteo permettendo, nella parrocchiale dedicata al santo martire. Dopo la celebrazione pomeridiana presieduta dal parroco locale don Endrio Bosio, le reliquie e la stata del patrono hanno preso il tradizionale cammino per le vie del borgo bassaiolo.

Il tragitto delle reliquie

La croce, anticipata dai chierichetti, dai fedeli, dalle classi del catechismo e dalla banda locale, hanno sfilato ieri, domenica 29, assieme a Don Endrio e al carro che ha trasportato la lignea statua di vescovo martire.

Il giro della processione, vede i fedeli pregare per i quattro cantoni della frazione, con tappe e altari allestiti anche lungo il percorso che sale verso nord per svoltare poi in direzione ovest e ritornare poi in via San Valentino, passando accanto alle zone Villanuova, Chiesa, Tezze e Livelli.

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Il campanilismo fra Cossirano e Trenzano

Un sole splendente e caldo ha fatto breccia tra le nubi, accompagnando il religioso corteo in preghiera. Tradizione vuole i cossiranesi riuniti attorno alla statua venerata in questa giornata. Ma esiste un luogo comune del paese, legato alla cabala e al meteo. Il sole di domenica ha portato cattivo umore ai vicini trenzanesi.

Infatti, l’usanza meteorologica vuole che se, durante l’ultima domenica di aprile, la processione di San Valentino sfila con il bel tempo, pioggia e maltempo sono destinati al corteo di San Gottardo, a Trenzano, che sarà venerdì 4.