E’ arrivato ai vicini da incubo di Ghedi, protagonisti del programma delle Iene, un ammonimento ufficiale.

L’ammonimento per stalking

Il personale della Divisione Anticrimine, in collaborazione con i Carabinieri, ha dato esecuzione ad un provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Brescia. Destinatari del provvedimento, il nucleo familiare di Ghedi, ritenuto responsabile di veri e propri comportamenti persecutori a danno di alcuni vicini di casa.

Si parla, più precisamente, di stalking. Come previsto dagli artt. 7 e 8 della Legge n. 38/09.

Vicini da incubo, hanno condizionato le attività degli altri

“La Polizia di Stato ha così accertato che, nel corso del tempo, la famiglia denunciante ed il vicinato sono stati sottoposti ad ingiurie ed angherie che hanno provocato un grave e perdurante stato di ansia che ha condizionato pesantemente ogni attività ed ogni spostamento della popolazione della via interessata”.

Il ruolo dell’opinione pubblica

Per una volta la stampa e l’opinione pubblica hanno quindi influenzato, su dichiarazione della Polizia di Stato stessa, un’indagine mirata.

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Prima l’ironia sui social, poi le vere e proprie iniziative di sostegno degli abitanti della via. Anche, la rimozione notturna della “catena” che i vicini prepotenti utilizzavano per chiudere la via. Quest’ultimo, ricordiamo, costituisce però atto di vandalismo.

Siamo di fronte a un caso in cui il faro dell’opinione pubblica è stato sollevato su una questione che da tempo, per i residenti della via, stava diventando insostenibile. Fatti i debiti accertamenti, la Polizia di Stato è intervenuta a ristabilire l’ordine.