Tre clandestini nel rimorchio, fermati in una ditta bresciana. Sono stati sorpresi a bordo di un camion arrivato dalla Francia, erano nascosti tra i bancali di ferro.

Tre clandestini nel rimorchio, fermati in una ditta bresciana

Volevano raggiungere l’Olanda ma per errore sono finiti su un camion diretto in provincia di Brescia.

I carabinieri della Stazione di Travagliato sono intervenuti su richiesta di un autotrasportatore ucraino proveniente da Tolosa (Francia). Durante le operazioni di scarico di materiale ferroso dal proprio rimorchio aveva sorpreso nascosti tra i bancali di metallo tre soggetti extracomunitari sconosciuti.

Gli intrusi, fermati dai militari, erano privi di alcun documento di riconoscimento e asserivano di provenire dal centro Africa (Sudan e Somalia), di avere tra i 23 e i 27 anni e di essere clandestinamente arrivati in Italia nascondendosi nel rimorchio del camion all’insaputa dell’ignaro autista.

Mandati in Questura per l’espulsione

Anche a seguito dei controlli sulle banche dati con le impronte digitali le Forze dell’ordine non hanno trovato nulla a loro carico.
Pertanto, trovandosi nel territorio nazionale in stato di clandestinità, i tre stranieri sono stati posti a disposizione dell’Ufficio Espulsioni della Questura di Brescia.

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L’autotrasportatore interrogato dagli inquirenti ha riferito di essere partito il giorno prima da Tolosa e di aver effettuato una lunga sosta al confine di Ventimiglia dove, probabilmente favoriti dal fatto che il suo camion non avesse sistemi di antintrusione, i tre
extracomunitari si sono introdotti furtivamente nel rimorchio.

Egli stesso, una volta giunto nel piazzale della ditta a Travagliato e trovatosi sorpreso di fronte alla scoperta dei tre ragazzi, ha
allertato il personale addetto alla vigilanza interna dell’azienda e i carabinieri.

I tre clandestini, invece, hanno dichiarato che volevano lasciare l’Italia per dirigersi verso i Paesi Bassi e che erano saliti sul mezzo diretto nel Bresciano per mero errore e all’insaputa del conducente.