Anche grazie alle vostre condivisioni su Facebook si è scoperto uno scippatore

La vicenda l’abbiamo raccontata qualche mese fa e risale al 24 ottobre quando una volante del Commissariato, in servizio di controllo del territorio, transitando in una via di Rivoltella aveva intercettato un ciclomotore a bordo del quale c’erano due giovani che, alla vista dell’unità operativa, si erano dati alla fuga zizzagando fra auto e marciapiedi. Il ciclomotore era arrivato al parcheggio “Tre Stelle” e, privo di vie d’uscita, si era schiantato contro la volante, danneggiandola. Uno dei due dopo essersi rialzato si era dato alla fuga a piedi mentre l’altro, impavido, si era avvicinato alla volante e nel tentativo di impedire al capo equipaggio l’uscita dalla vettura, aveva spinto violentemente la portiera causandogli una lesione alla mano. Nonostante la ferita l’agente era riuscito, dopo un breve inseguimento a piedi, a bloccare il fuggitivo immobilizzandolo; dopo l’identificazione si è scoperto trattarsi di un giovane di 17 anni residente a Castiglione delle Stiviere (MN). Il minorenne, risultato aver precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, era stato accompagnato in Commissariato, indagato in stato di libertà per: resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento e dopo la stesura dei rituali atti affidato ai genitori. L’operatore della volante riportò una lesione  giudicata guaribile in 15 giorni mentre il veicolo riportava danni vistosi.

Il sospetto

Gli uomini del vice questore aggiunto  Bruno Pagani ritenevano tuttavia che i due poco prima avessero effettuato, in via S. Zeno, un tentativo di scippo ad una donna, rimasta ignota. Pertanto, con l’autorizzazione del pubblico ministero competente Lara Ghirardi, si è provveduto a diffondere la notizia tramite le testate giornalistiche al fine di invitare la vittima a presentarsi presso il Ciommisariato per formalizzare la denuncia.

Il giorno successivo alla pubblicazione si è presentata in Commissariato la persona offesa, risultata essere una donna ultrasessantenne di Desenzano, la quale ha confermato di aver subito un reato da parte di due soggetti viaggianti a bordo di un scooter che con violenza cercavano, strattonandola, di impossessarsi della propria borsa strappandogliela dal corpo; la donna non è caduta rovinosamente a terra solo perché si era strappato il manico della borsa, rimastale fra le mani.  Le indagini successive hanno permesso di acquisire elementi utili alla ricostruzione dei fatti e a dimostrare le responsabilità del minorenne mantovano nella vicenda.

Il solido quadro probatorio è stato condiviso dal Gip  del Tribunale dei Minorenni di Brescia che ha emesso la misura cautelare nei confronti del giovane per tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, lesioni personali volontarie. Il commissariato ha dato esecuzione al provvedimento restrittivo e dopo aver rintracciato il minore lo ha accompagnato ed affidato ad una comunità.