La Corte d’assise d’appello ha emesso oggi la sentenza sul delicato caso dell’ omicidio Bani.

L’omicidio di una giovane mamma

La giovane mamma palazzolese Daniela Bani, è stata uccisa nel 2014 mentre si trovava nel suo appartamento di via Malogno. Fin da subito il maggiore accusato fu il marito Mootaz Chaanbi, fuggito subito dopo in Tunisia dove si trova ancora.

Confermata la condanna di primo grado

In primo grado Chaanbi è stato condannato a trent’anni ma il suo avvocato è andato in Appello chiedendo l’assoluzione per mancanza di prove.

La Corte d’Appello ha invece accolto la richiesta della condanna ai trent’anni della difesa confermando la sentenza di primo grado.

Le parole commoventi del suo bambino

L’avvocato dell’accusa, Piero Pasini, ha letto un toccante tema del figlio più grande di Daniela che scriveva rispondendo alla traccia dell’insegnante “la giornata più triste”. Parole che hanno toccato l’intera aula e commoso i presenti.