L’ultimo struggente saluto per le comunità di Frontignano e Barbariga. Si sono unite nel dolore per la scomparsa del 15enne, Nicola Piceni.

L’ultimo struggente saluto a Nicola Piceni

Si sono svolti all’oratorio di Frontignao i funerali del giovane Nicola Piceni, sconfitto da una malattia ai polmoni. Il sindaco ha indetto il lutto cittadino. Le comunità di Barbariga e Frontignano hanno dato l’ultimo struggente saluto a Nicola. Lascia la mamma Betty, il papà Mario e il fratello Cristian.

Commozione per la tragedia

“Non è facile parlare davanti a una bara di un ragazzo”, le parole di don Alberto Tomasini. “Penso che la cosa più bella per i familiari è vedere tutta questa gente riunita che da vicinanza in questi momenti sofferenti”. Un ragazzo scomparso a quindici anni, non è facile da accettare. “E’ una cosa illogica che un ragazzo di 15 anni sia portato al cimitero. Non è giusto che un padre e una madre portino al cimitero il proprio figlio. Siamo qui per cercare di capire e forse questo ci apre a un’altra possibilità. La vita purtroppo non è come la vogliamo noi. Ha le sue leggi. Nicola è stato strappato troppo presto alla vita ma questo è solo un arrivederci. Il signore ha preso l’anima del buon Nicola e l’ha inserita nell’eternità. Adesso sarà lui dal cielo a prendersi cura di voi. Tutto quello che abbiamo di buono e di bello non muore”.