Giovane clandestino arrestato dopo un blitz. Il colpevole è stato arrestato e portato al carcere di Canton Mombello.

Giovane clandestino arrestato dopo un blitz

I carabinieri della Compagnia di Gardone Val Trompia, guidati dal capitano Fabio Iapichino, hanno arrestato ieri notte un marocchino di 24 anni Da settimane era scomparso nel nulla: dopo essere stato identificato ed espulso mesi fa, il giovane è rientrato irregolarmente sul territorio nazionale. Inoltre aveva continuato a commettere reati, nello specifico inserendosi nello spaccio di stupefacenti nella zona del Crocevia del comune di Sarezzo.

La prima rapina

Nel mese di settembre era avvenuta la prima rapina ai danni di un connazionale nei pressi di in un distributore di benzina a Brescia. Alla vittima era sottratta l’autovettura nonché il portafogli ed il telefono cellulare. I militari del Nucleo Operativo, unitamente alla Stazione di
Concesio e Lumezzane, hanno scoperto il covo del clandestino dopo una serie di servizi, pedinamenti e controlli. Questi, svolti soprattutto nella zona del Crocevia, hanno permesso peraltro di ricostruire la catena dello spaccio di sostanze stupefacenti.

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Il blitz e l’arresto

Nella notte di ieri è scattato il blitz, che ha visto coinvolti più di dieci militari. Il marocchino, nascosto in un’abitazione di Lumezzane, vistosi accerchiato non ha fortunatamente opposto resistenza. Pertanto è stato arrestato in flagranza di reato per immigrazione clandestina poiché gravato dall’ordinanza di espulsione del Questore di Brescia. Inoltre, per esecuzione
dell’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Brescia, per la rapina commessa nel capoluogo ai danni del suo connazionale. L’arresto è stato quindi convalidato e per lui si sono pertanto aperte le porte del carcere di Canton Mombello.