Figlia disabile considerata un limite per la classe. Questa è la discriminazione del dirigente dell’Istituto di Istruzione superiore di Asola.

“Alla faccia dell’inclusione”

Vittoria Scalmana è una sedicenne affetta da sindrome di Rett. La mamma, Milena del Vecchio, racconta che nel 2016 il dirigente reggente dell’Istituto di Istruzione superiore Giovanni Falcone di Asola, Giovanni Pachera, ha ostacolato in tutti i modi il percorso di Vittoria verso l’istruzione superiore, sostenendo che fosse un peso per la classe. Di fronte alla risposta della madre “alla faccia dell’inclusione” e delle varie argomentazioni da parte della famiglia, il dirigente non ha ceduto: “E’ una questione chiusa, non voglio rilasciare dichiarazioni” – è la sua risposta secca.

Un nuovo inizio

Oggi Vittoria frequenta, con orario ridotto di 11 ore a settimana, seppur con mille difficoltà iniziali e quotidiane, il liceo scientifico con indirizzo sportivo Don Milani di Montichiari. Vittoria non solo ha portato a casa buoni risultati, ma è riuscita anche a farsi accettare e instaurare un bellissimo rapporto con i compagni, che hanno partecipato alla festa del suo compleanno. Infatti “Il regalo più grande”- afferma la mamma. “Questa è conquista e questo è quello che la gente dovrebbe sapere: mai arrendersi, mai sottovalutare, sempre sperare”.

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di Melania Isola