E’ tornato a casa il tredicenne clarense colpito dalla meningite. Il giovane è stato dimesso mercoledì dagli Spedali civili di Brescia.

E’ tornato a casa

Le condizioni di salute sono migliorate tant’è che nella mattina di mercoledì è stato dimesso. Il tredicenne clarense colpito dalla meningite è adesso in buone condizioni di salute. Fra qualche giorno potrà tornare a scuola e, dopo qualche settimana, anche a svolgere la sua amatisima attività sportiva, il calcio.

La vicenda

Era stato un incubo vissuto tra Pasqua e Pasquetta. Un fulmine a ciel sereno. Al tredicenne era salita la febbre. Sempre più alta. E dopo la corsa all’ospedale di Chiari, una volta compresa la gravità della situazione e quale potesse essere la malattia, era stato necessario il trasferimento agli Spedali civili di Brescia. Allo stesso tempo era stata avviata anche la profilassi per 52 persone. L’Ats di Brescia aveva reso noto che il giovane clarense era stato colpito da una «malattia invasiva da meningococco», la cui presentazione più comune è la meningite. Solo al termine degli accertamenti è stato possibile capire che si tratta del «ceppo Y» del batterio.

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Una rete di solidarietà

In questi giorni non si è parlato di altro, ma a manifestare la speranza che il ragazzo potesse presto star meglio sono stati, tra i tanti, in particolare i suoi compagni di squadra del Samber ‘84. Nelle partite del weekend infatti un pensiero non poteva che andare a lui e i giovani calciatori del 2005 sono scesi sul prato verde con uno striscione. “Forza campione”. Poche semplici parole che hanno racchiuso il pensiero di molti.

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