Strepitoso successo per il tradizionale rogo della vecchia che nemmeno la pioggia ha saputo fermare.

Il processo

Domenica sera, all’oratorio, i genitori e i volontari hanno messo in scena il processo della vecchia. Per l’occasione alcune mamme hanno preparato dolcetti deliziosi per tutti i partecipanti. Per questa edizione è stata processata la vecchia signora sangervasina Gatola Pelusò accusata di spaventare i bambini per la sua bruttezza e di uccidere i gattini della zona per farne pellicce e braccialetti pelosi.

Accusa e difesa

A difenderla uno strambo avvocato campagnolo con tanto di stivaloni di gomma. L’accusa, invece, era composta da alcuni curiosi commercianti della zona tra cui un pittore, un parrucchiere pelato, una pettegola, una pellicciaia e una esperta di fitness. Alla fine la giuria, composta da un giudice e due aiutanti, ha dichiarato colpevole la brutta signora dal naso adunco.

Il corteo e il rogo

Così l’anziana è stata portata in corteo tra i rumori assordanti delle pentole e dei barattoli percossi dai bambini. Una volta raggiunto il polo logistico scolastico, in mezzo ad un campo incolto, insieme ai disegni delle paure dei bambini fatti in precedenza, la vecchia è stata bruciata tra le fiamme.