Banda criminale sgominata dopo il colpo in gioielleria: fermati quattro romeni “esperti del settore”.

Banda criminale sgominata dopo il colpo in gioielleria

Sono stati fermati sulla Brebemi dagli agenti della Polizia Stradale di Chiari agli ordini del comandante Sergio Motterlini. Avevano nascosto il bottino in due calze da donna e una volta tallonati dai poliziotti le hanno gettate fuori dal finestrino. Gesto che non è sfuggito a uno degli agenti che ha trovato in un fosso 270 monili in oro rubati in una gioielleria. Nei quai sono finiti quattro romeni per furto aggravato in concorso e anche ricettazione: Alexandru Catalin Popa, classe 1991, Ioan Popa del 1989, Grigore Neagu del 1978 e Alexandru Marcel Nicoara del 1988. Gli ultimi due avevano anche i documenti falsi. Il fermo è stato convalidato.

Il furto da 90mila euro

Tutto è successo la notte tra giovedì 8 e venerdì 9 febbraio a San Giorgio delle Pertiche in provincia di Padova. Prima, però, la banda aveva fatto razzia in una concessionaria di Monza rubando cinque macchine. Evidentemente con loro c’era almeno un’altra persona. Una volta arrivati in Veneto hanno agito come dei veri professionisti, bloccando tutte le vie di fuga del centro commerciale «Le Centurie» con quattro delle macchine rubate. Dopo aver scardinato una saracinesca, sono saliti a bordo della quinta auto (una 500) e sono entrati nel centro come se nulla fosse a spasso nei corridoi. Una volta davanti alla gioielleria D’Amante spa hanno accelerato e sfondato la vetrina. Poi con mazze e picconi hanno rotto tutto quanto e rubato 270 monili in oro. La palla ora passerà al Tribunale veneto competente. Le Forze dell’Ordine stanno cercando altri complici.