Sabato sera a Motella di Borgo San Giacomo grande festa per il tradizionale rogo della vecchia. La quinta edizione ha riscosso grande successo.

Teatro in dialetto

La serata ha avuto inizio con il tradizionale processo alla vecchia. Grazie all’impegno dei volontari è stata allestita una piccola rappresentazione teatrale in dialetto bresciano. I personaggi altro non erano che caricature di persone reali del paese e ben conosciute da tutti i partecipanti per le loro peculiarità caratteriali.

La vecchia pettegola

La vecchia signora Matilde, protagonista della festa, è stata condannata dal giudice per i suoi pettegolezzi. L’obiettivo di questa edizione era infatti colpire le persone con la lingua lunga che non riescono a tenere la bocca chiusa, arrecando danno e offesa agli altri e che non sanno prestare ascolto alle opinioni altrui. Lo spettacolo è stato divertentissimo e ha riscosso grande successo facendo ridere a crepapelle grandi e piccini.

Il corteo e il rogo

Una volta decretata la definitiva condanna della pettegola i bambini, accompagnati dai propri genitori, hanno seguito per le vie del paese la vecchia, trainata da un trattore, in mezzo al frastuono creato dalla percussione di pentole e barattoli. Il grosso fantoccio dalle fattezze umane, dotato di naso adunco, bubboni e un cornetto poggiato all’orecchio, per sottolinearne la colpa di essere una malalingua, è stato portato fino ad un campo incolto dove è stato appiccato il fuoco.

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Viva la tradizione

Dopo il rogo tutti i partecipanti hanno potuto gustare un ricco rinfresco presso il circolo Acli. Una serata indimenticabile organizzata con grande impegno per permettere alla tradizione locale di perpetuarsi e non essere perduta tra le generazioni più giovani.