“Vicini da incubo” di Ghedi: la passeggiata ufficiale in programma per ieri, lunedì 9 aprile alle 20, è stata rimandata su richiesta degli abitanti di via Cave, mentre un piccolo gruppo spontaneo ieri sera si è ugualmente recato nella via al centro dei riflettori.

La voce degli abitanti

“Abbiamo chiesto agli organizzatori che venisse rimandata di qualche giorno a data da destinarsi – ha spiegato Jessica Banin, abitante della via in questione – facendo presente che noi non ci saremmo stati, non per questo non apprezziamo il gesto di solidarietà nei nostri confronti”. Una richiesta, la loro, ascoltata dai più: delle 300 persone attese alla manifestazione pacifica, ieri sera ne sono arrivate una ventina. Qualche conoscente e qualche curioso.

Solidarietà

Intanto le manifestazioni di solidarietà nei confronti delle famiglie di via Cave continuano, non solo da Ghedi ma dall’intero Paese. Giovedì il giudice si pronuncerà in merito alla legittimità della catena posta a sbarramento dalla famiglia Bellotti, ma che ostacola ben tre famiglie.