Tourism Peschiera Infopoint modello di eccellenza.

Un po’ di numeri

Da 1,8 a 2,3 milioni di presenze. A tre anni dalla partnership che l’Amministrazione Comunale ha siglato con l’ente privato di informazione turistica GardaLanding, l’Assessore al Turismo Filippo Gavazzoni traccia un bilancio più che positivo dei numeri dell’incoming, ma esprime la necessità di promuovere l’intero territorio gardesano attraverso una collaborazione interregionale che coinvolga tutte le province del Lago di Garda.

Cos’è Tourism Peschiera Infopoint

Un Infopoint privato che ha preso in gestione tutte le attività d’informazione turistica del Comune di Peschiera del Garda. Una partnership rivelatasi efficace per il territorio e che non ha gravato sul bilancio. Incoming in crescita del 30% e aumento della presenza turistica passata da 1,8 milioni a 2,3 milioni nell’arco del triennio 2015-2018. Al termine del terzo anno della convenzione che il Comune ha siglato con l’ente privato di informazione turistica locale GardaLanding, il vicesindaco e assessore con delega al turismo, manifestazioni, portualità e informatizzazione Filippo Gavazzoni ha tracciato un bilancio più che positivo dei risultati ottenuti privatizzando le attività in precedenza gestite dagli IAT provinciali.

Un best price esportabile

Quello che si è consolidato è un modello di eccellenza per la promozione di Peschiera del Garda: una «best practice» potenzialmente esportabile nel Veronese che ha meritato l’attenzione dei quotidiani nazionali. Sono poi i dati Istat a confermare la validità della scelta: nel 2015, per presenze negli esercizi ricettivi, Peschiera si è aggiudicata il ventiduesimo posto tra i Comuni italiani, addirittura superando Verona (ventisettesima in classifica); sorpasso replicato nel 2016, con la conquista della ventesima posizione e la città di Giulietta e Romeo solo al ventiduesimo posto.

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Pollice in alto alla privatizzazione

«La formula di Infopoint turistico privato adottato dal 2015 si è rivelata per Peschiera una soluzione che ci ha permesso di far fronte alle inefficienze riscontrate nel corso della precedente gestione dell’ufficio turistico – spiega l’Assessore Filippo Gavazzoni –. L’informazione turistica provinciale non assicurava una promozione del territorio adeguata per Peschiera del Garda: impensabile che il nostro Comune, centro nevralgico del turismo gardesano, non beneficiasse di un ufficio informazioni in grado di rispondere in modo puntuale ed efficiente alle esigenze dell’incoming, sia italiano che straniero. In particolare, insieme all’attuale gestione, affidata a GardaLanding, siamo riusciti a implementare una strategia di valorizzazione turistica che punta a coinvolgere i Comuni ricompresi nel territorio del Garda».

Il futuro della promozione turistica

«La priorità per noi è superare ogni campanilismo di forma e cultura, che prevede per ogni Comune un ente di informazione turistica che si limiti a una promozione che resta dentro ai confini amministrativi. Noi consideriamo il Lago di Garda come unicum, un patrimonio che non appartiene solo a Peschiera, ma da condividere tra tutte le province che ne fanno parte: da Verona a Brescia, Mantova, Trento. Oggi come Assessorato – auspica – voglio creare i presupposti per avviare una rete interregionale che coinvolga Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige mobilitando istituzioni, enti e associazioni di categoria per lavorare a una strategia comune di promozione turistica del nostro Lago che abbia ricadute economiche e d’immagine per tutte e tre le regioni». Il successo per il futuro, auspica, «sarà affidarsi ad agenzie private di giovani intraprendenti e fortemente ferrati sulla promozione on-line e web».