Scuola Varisco. Forza Italia, alleata con le altre minoranze, rimarca la mancata chiarezza sulle sorti della scuola nella frazione del Santellone a Chiari.

Scuola Varisco

Da settembre tutte le primarie saranno trasferite nel nuovo polo scolastico fortemente voluto dall’Amministrazione guidata dal primo cittadino Massimo Vizzardi, ma i genitori non ci stanno. Non vogliono che la scuola Varisco, nella frazione del Santellone venga chiusa. Una questione di tradizione e senso di appartenenza alla comunità. E Forza Italia sta con loro. Così come le minoranze compatte che dopo la raccolta di più di 300 firme, già depositate, ma in continuo aumento, hanno presentato una mozione per rivedere la situazione in Consiglio.

L’appoggio e l’accusa di Forza Italia

“Appoggeremo le mamme che chiedono di rimandare la decisione di sopprimere la Varisco alla prossima Amministrazione. Il fatto è che secondo noi è mancata la chiarezza. Parlavano di una nuova scuola che sarebbe sorta, ma mai hanno parlato chiaramente di soppressioni e chiusure” ha infatti sottolineato Pasquale Cardillo. Il coordinatore ha poi rimarcato come la chiusura della scuola possa creare danni, economici e sociali, all’intera comunità. E come a meno di un anno dalle elezioni, si potrebbe aspettare prima di chiudere la scuola e trasferire gli alunni al polo in costruzione.

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L’incontro pubblico

Toccata anche la questione dell’incontro chiuso che il sindaco Vizzardi, nella serata di ieri, aveva organizzato per incontrare i genitori della Varisco ed ascoltare la loro voce. “Non è cambiato nulla, le mamme ci hanno contattati per dirci che sono ugualmente arrabbiate dopo le spiegazioni. Per di più, da loro ero stato invitato a partecipare, ma il sindaco, nemmeno come uditore mi ha fatto entrare. La cosa migliore sarebbe stata l’assemblea pubblica”, ha rimarcato Cardillo.

La storia sembra senza fine, staremo a vedere e seguiranno aggiornamenti.