Proiezioni fino a maggio per il cinema comunale

Proiezioni fino a maggio per il cinema comunale. Sfida vinta quella della riapertura del cinema nel teatro comunale di via Dante. A dimostrarlo sono i biglietti che sono stati staccati da ottobre ad ora ogni week end. A dispetto dei timori e delle aspettative non proprio confortanti dell’inizio dell’impresa, il progetto cinema ha riscosso un ottimo successo, riempiendo la sala in più occasioni con film cult e cartoni animati per le famiglie. La formula della doppia proiezione al week end si è rivelata vincente e i lenesi hanno risposto bene alla nuova proposta culturale che mancava in paese da quarant’anni. Tanto che la fase sperimentale che doveva durare come periodo di prova fino a inizio gennaio, dopo le feste natalizie, è stata prolungata fino a maggio.

Finita la fase sperimentale

Ad annunciarlo l’assessore alla Cultura del Comune di Leno Rossella De Pietro, soddisfatta del risultato raggiunto in un progetto in cui ha creduto fin da subito. “La sperimentazione è stata positiva. Questo periodo ci ha consentito anche di tarare un po’ il progetto. Essendo nuovo, non sapevamo i gusti della popolazione, non sapevamo su cosa orientarti. Da questi tre mesi sono emersi alcuni dati che consentiranno di muoverci in alcune direzioni, per esempio abbiamo visto che il film la domenica sera non va mentre va molto bene il film al pomeriggio e il sabato sera tra i film per adulti vengono preferiti i film drammatici e le commedie ma non piace la fantascienza. Quindi abbiamo già potuto capire quale pubblico viene alle proiezioni”.

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Grandi potenzialità

Proiezioni in programma dunque assicurate fino a primavera ogni fine settimana. “A maggio poi faremo una nuova valutazione e decideremo in base ad essa se rendere definitivo il progetto nel senso che per ora lo continuiamo non più in fase di sperimentazione ma non è ancora un progetto di lungo termine – ha spiegato l’assessore – A quel punto si deciderà se farlo diventare permanente ed entri a fare parte integrante dell’offerta culturale del paese. Ci prendiamo ancora qualche mese per una valutazione complessiva. Gli orari e i giorni delle proiezioni rimarranno invariati”.