La polemica legionella

A parlare di legionella nella conferenza stampa del 9 febbraio sono: Andrea Vedovello, coordinatore di Forza Italia di Bedizzole, Andrea Stretti capogruppo di Prima Bedizzole, Ruggero Gazzurelli della Lega, Isidoro Bottarelli  consigliere di Prima Bedizzole.

In discussione c’è il comunicato stampa del sindaco Giovanni Cottini in merito alla sostituzione di una caldaia nei bagni delle palestre delle scuole medie, in seguito al ritrovamento del batterio legionella al suo interno. “Dal sindaco non c’è chiarezza, hanno detto di aver rilevato “criticità” nei bagni della palestra delle scuole medie di Bedizzole, e che non c’era un allarme legionella. Ho consultato degli esperti e mi hanno detto che la legionella trovata a novembre superava il livello di “criticità”. Era proprio una situazione seria” commenta Andrea Vedovello, che già su Facebook aveva inaugurato la questione. (Il comunicato è presente integralmente sul sito del Comune).

I fatti

Il 15 novembre arriva alla dirigenza scolastica la comunicazione di chiusura dei bagni della palestra. “Alle associazioni sportive invece – sostengono le opposizioni – arriva la comunicazione di chiusura proprio della palestra. Tant’è che in un’occasione la Polizia Locale interviene per notificare che un’associazione si sta allenando in palestra, perché glie l’avevano detto gli impiegati comunali”.

Leggi anche:  Piedibus: a Travagliato si va a scuola a piedi

In una comunicazione del Comune del 20 dicembre compare quindi l’autorizzazione, da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune, a utilizzare la palestra delle scuole. “Ma quindi perché le scuole usavano la palestra senza i bagni e le associazioni non potevano? Poi le società sportive, volley, basket e atletica, hanno usato comunque la palestra in via informale, senza usare i bagni” è la ricostruzione di Vedovello, appoggiato dal resto dell’opposizione.

Il batterio legionella non ha comunque causato danni a nessun utente della palestra. In seguito ai lavaggi e alla sostituzione della caldaia, il problema è stato risolto.

L’opposizione

“Non ci lamentiamo tanto della risoluzione del problema – commenta il capogruppo Stretti – che è stato risolto. Quanto della cattiva scelta di comunicazione. Ci chiediamo la dirigenza scolastica se si sia trovata in imbarazzo perché non conosceva il motivo della chiusura, e magari alle richieste se ci fosse la legionella ha risposto no”.