Parco Primo Levi: la replica del vicesindaco di Palazzolo Gianmarco Cossandi dopo le accuse di Mos e Lega Nord.

Parco Primo Levi La replica del vicesindaco

“Ho appreso con dispiacere delle dichiarazioni che i gruppi politici locali della Lega Nord e Mos, supportati anche da esponenti politici regionali, hanno rilasciato in merito all’intitolazione a Primo Levi del parco di via Fratelli Marzoli in concomitanza con la Giornata della Memoria – ha spiegato l’assessore – Dispiace che l’intitolazione di un parco a una figura di grande importanza possa risultare per qualcuno ideologica, strumentale e soprattutto divisiva. Quando non dovrebbe esserlo in alcun mod e dovrebbe essere preferita rispetto a quella di una battaglia. Come già precisato nei mesi scorsi, infatti, l’intitolazione prevista otto anni fa, quando ancora il parco non esisteva (aspetto che ci ha sempre lasciati perplessi) era unicamente alla battaglia di El Alamein, senza alcun riferimento esplicito ai suoi caduti. Stupisce che venga ora nuovamente ripresa una polemica elettorale, che si considerava chiarita, strumentalizzando per fini politici fatti storici e arrivando perfino a criticare la Prefettura”.

Leggi anche:  Progetto doposcuola Sul piatto 20mila euro

Precisazioni

Il vecisindaco ha voluto precisare che la scelta “è stata fatta nel 2017, in occasione del trentennale della morte di Primo Levi. Un uomo che ha avuto conoscenza diretta della più grande tragedia dell’umanità. La sua eredità artistica e morale sono state sicuramente un forte impulso allo sviluppo dei valori della convivenza e alle istanze democratiche della tolleranza”.

“Nessuna mancanza di rispetto per El Alamein”

Cossandi ha ribadito che non si vuole comunque oltraggiare la memoria dei caduti di El Alamein. Infatti “agli stessi l’Amministrazione aveva deciso di dedicare un cippo commemorativo. Abbiamo sempre dimostrato il massimo rispetto per i caduti e per le Associazioni d’arma. Infine, rivolgo a tuttti, anche all’opposizione, l’invito a essere presenti alla cerimonia del 27 gennaio”.